Luca Bertolo è il protagonista dell’ultimo “Focus Collezioni” al Mart di Trento e Rovereto

Il format che il museo trentino dedica periodicamente agli artisti storicizzati che fanno parte della propria collezione è stavolta incentrato sulla produzione di Luca Bertolo, che porta al Mart lavori realizzati negli ultimi cinque anni

Focus di Luca Bertolo - Veduta dell’allestimento. Mart, Alessandro Nassiri
Focus di Luca Bertolo - Veduta dell’allestimento. Mart, Alessandro Nassiri

È dedicato a Luca Bertolo (Milano, 1968) il Focus attualmente in corso al Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, con la curatela di Denis Isaia. I Focus Collezioni che il museo organizza dal 2016 sono approfondimenti monografici e tematici che vedono protagonisti gli artisti e le opere delle collezioni del Mart: un’occasione per esplorare gli autori storicizzati e l’arte italiana contemporanea, ma anche i movimenti storici internazionali. A Mimmo Jodice, Pietro Consagra e Alighiero Boetti – tra i protagonisti delle mostre Focus – si aggiunge quindi Luca Bertolo, uno dei più influenti pittori italiani, per un progetto espositivo che accoglie non solo La colonna infame, opera dell’artista acquisita nel 2018 dal Mart, ma anche una selezione di suoi lavori realizzati negli ultimi anni.

IL FOCUS DI LUCA BERTOLO AL MART

Il Focus espositivo di Bertolo ruota attorno all’opera La colonna infame, e comprende lavori provenienti da diverse serie realizzate dall’artista negli ultimi cinque anni. “Con Denis Isaia abbiamo utilizzato l’opera acquisita dal Mart come punto di partenza per poi aggiungere altri lavori e costruire così una mostra più variegata”, racconta Luca Bertolo ad Artribune. “Quindi abbiamo alcune opere in base alla loro vicinanza temporale e in base alle serie cui fanno parte – io lavoro spesso in serie –. La sfida maggiore”, conclude l’artista, “è stata quella di affiancare e di far dialogare, all’interno dello stesso spazio, opere tra loro molto diverse e lontane”. La ricerca ventennale di Bertolo ruota attorno ai temi della contemporaneità: la pervasività del sistema mediatico, la precarietà del presente e l’incertezza del futuro. Al centro dell’esposizione al Mart è il grande Striscione con la scritta NO realizzata alla maniera puntinista. Attorno a quest’opera si susseguono lavori della serie Retro, tele che mostrano il loro “retro” appunto, tra ribaltamento e iconoclastia. E infine opere della serie Bandiere e Terzo Paesaggio, in cui Bertolo interviene su lavori di autori anonimi.

– Desirée Maida

Rovereto (TN) // fino al 31 marzo 2019
Luca Bertolo – Focus
Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Corso Bettini 43
www.mart.tn.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.