Takashi Murakami firma le custodie per iPhone kaikai kiki

L’artista giapponese, noto per la sua estetica pop e per le sue incursioni nell’oggettistica che annullano le distanze tra high art e low art, lancia una serie di custodie per cellulari che riproducono il suo iconico fiore sorrident

about_ph @chika okazumi
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Takashi Murakami, classe 1962, considerato uno tra i più eminenti protagonisti della scena artistica contemporanea giapponese, dopo aver esposto nei principali musei e Art Fair del mondo grazie al suo stile in bilico tra tradizione ed iconografia anime e manga, si riaffaccia sul mercato presentando una serie di custodie colorate per Apple iPhone Xs, XR e Xs Max. Disponibili esclusivamente su Tonari no Zingaro (il suo sito e-shop nonché negozio fisico, galleria e caffè, a Tokyo) gli accessori per cellulari esistono in versione rigida e in silicone. Caratterizzati da un’estetica dichiaratamente pop – anzi, sarebbe meglio dire kawaii – le custodie riproducono il suo elemento più famoso e ricorrente: l’emblema floreale sorridente dai petali arcobaleno. Declinato in diversi layout e differenti scale cromatiche, blu, rosso e bianco o multicolor, può essere dotato di anelli incorporati per un attacco a catena lunga in modo che si possa indossarlo a mò di borsetta.

LE COVER

Nonostante le sue opere siano ormai battute all’asta per cifre che superano i 15 milioni di dollari, qui l’artista sceglie di “commercializzare” la sua arte, smaterializzando il confine  – fisico, economico e simbolico – tra artwork e gadget: le custodie infatti, sono vendute al dettaglio per la modica cifra di ¥ 9.800 JPY e ¥ 5.800 JPY (circa $ 90 USD e $ 52 USD). Murakami è riuscito, ancor più di Andy Warhol, ad annullare la distanza tra la cosiddetta high art, destinata ai musei e ai ricchi collezionisti, e la low art, ovvero gli oggetti prodotti in serie e destinati al consumo di massa.

CHI È MURAKAMI

Artista da 1,1 milione di followers su Instagram (@takashipom) deve la sua fortuna e popolarità anche grazie al legame con il mondo della musica e della moda. Celebre è la sua amicizia con Kanye West ( per il quale nel 2007 ha realizzato la copertina dell’album Graduation) e Pharrell Williams, con il quale ha collaborato per la realizzazione del video di “It Girl” (2014). Infine, fondamentale nella sua carriera, è stata la proficua collaborazione con la Maison Louis Vuitton per la quale ha disegnato una collezione di borse che ha spopolato ovunque nel mondo.

Per non dimenticare le sue radici umili e sostenere la creatività dei giovani giapponesi, Murakami ha inventato la Geisai, Fiera d’Arte giunta alla XII edizione, dov’è invitato a esporre chiunque abbia un talento artistico.

– Giulia Mura

www.zingarook.com

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.