Rileggere Boldini. La fotografia di Anna di Prospero a Ferrara

MLB Gallery, Ferrara ‒ fino al 10 marzo 2019. Atmosfere sospese e luce ambrata, panneggi eleganti e rose che sembrano abbracciare la schiena nuda di una novella dea: sono alcuni aspetti delle fotografie realizzate appositamente da Anna di Prospero, ispirandosi alle opere di Giovanni Boldini.

Nel suo testo critico, analizzando la nuova ricerca di Anna di Prospero (Roma, 1967), Angela Madesani insiste sulla “neutralità dello sguardo, così da non imporre la propria visione delle cose e dando vita a un dialogo di grande apertura“: lo sguardo della fotografa intende “trasmettere quel tipo di rappresentazione della donna in cui è evidente la forza e l’ammirazione che l’artista aveva nei loro confronti“, come dichiara la stessa artista. Ecco allora che le “divine” figure del popolarissimo – allora come oggi – Giovanni Boldini diventano delle suggestioni per fotografie scattate nel giardino dei genitori della Di Prospero e che reinterpretano, senza nostalgia ma con un nuovo e personalissimo linguaggio, la bellezza femminile (la protagonista degli scatti è la stessa artista) e l’eleganza degli abiti (proprio questi sono i temi portanti dell’esposizione Boldini e la moda in corso a Palazzo dei Diamanti).
Tra una posa sensuale, un incontro a occhi chiusi, un abbandonarsi su un giaciglio di stoffe preziose e cangianti, lo spettatore si proietta così in un contesto “intimo e introspettivo, di indefinizione spazio-temporale” (Angela Madesani).

Marta Santacatterina

Evento correlato
Nome eventoAnna Di Prospero - Divine. Omaggio a Giovanni Boldini
Vernissage15/02/2019 ore 17 su invito
Duratadal 15/02/2019 al 10/05/2019
AutoreAnna Di Prospero
CuratoreAngela Madesani
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMLB - MARIA LIVIA BRUNELLI HOME GALLERY
Indirizzocorso ercole I d'este, 3 ferrara - Ferrara - Emilia-Romagna
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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.