Eye of Eyes, a New York la galleria Lévy Gorvy dedica una mostra all’artista italiana Carol Rama

È dedicata all’artista torinese la mostra attualmente in corso alla galleria Lévy Gorvy nella Grande Mela. Un’esposizione che indaga il contesto in cui visse e operò l’artista, presentando le opere più significative della sua produzione

Indaga il background storico, sociale e culturale che hanno influenzato la poetica e la produzione artistica di Carol Rama (Torino, 1918 – 2015) la mostra che la galleria newyorchese Lévy Gorvy dedica all’artista italiana che ha vissuto l’intera vita nella sua città di origine, Torino.
Ed è rivolta proprio al capoluogo piemontese Carol Rama: Eye of Eyes, l’esposizione curata da Flavia Frigeri che colloca il lavoro di Rama nel contesto della Torino diventata capitale della rinascita industriale italiana, ma anche città in cui nacque il movimento dell’Arte Povera, in cui l’artista frequentava mostre, colleghi, intellettuali come Felice Casorati, Pablo Picasso, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino e Carlo Mollino. Tra le opere in mostra, una selezione di primi acquerelli figurativi di Rama, tra cui Opera n. 18 (1939) e Appassionata (1941), che furono censurate alla loro prima esposizione pubblica, avvenuta alla Galleria Gaber di Torino nel 1945, per via degli espliciti contenuti di natura sessuale. Sono presenti, inoltre, i Bricolage realizzati dall’artista dal 1964 al 1968 – nel periodo successivo alla sua adesione al Movimento Arte Concreta –, una serie di assemblaggi su tela chiamati così dall’amico e poeta Edoardo Sanguineti.

– Desirée Maida

New York // fino al 23 marzo 2019
Carol Rama: Eye of Eyes
Lévy Gorvy
909 Madison Avenue
www.levygorvy.com

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AutoreCarol Rama
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.