Lo spazio come opera d’arte totale. Florian Neufeldt a Roma

The Gallery Apart, Roma ‒ fino al 15 febbraio 2019. Florian Neufeldt è a Roma negli spazi di Gallery Apart per proporre un nuovo, avvincente progetto sullo spazio.

Come una sorta di ambiente metafisico dove sembrano ergersi pilastri o mute colonne, la quarta personale di Florian Neufeldt (Bonn, 1976) risponde a esigenze spaziali, dove lo spazio della Gallery Apart è inteso come Gesamtkunstwerk, opera d’arte totale appunto. Partendo dall’analisi grammaticale e socioantropologica del contenitore – il titolo della mostra è Sealed Vessels – inteso come portatore di qualcosa, Neufeldt disegna un primo percorso presentando delle capsule (per la maggiore bombole d’ossigeno o di gas) su cui sono poggiate delle uova che segnano il passaggio dall’artificio industriale alla complessa e intricata perfezione della natura, dal contenitore al contenente, dal pieno al vuoto della forma.
La presenza di una nuova parete, nel basement della galleria, modifica l’ambiente restringendo il perimetro d’azione e proponendo allo spettatore uno spazio inedito dove alcune opere si fanno nicchia metallica, graticola, ulteriore rapporto tra interno ed esterno, tra aperto e chiuso, tra vuoto e quello che vuoto non è.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoFlorian Neufeldt - Sealed Vessels
Vernissage05/12/2018 ore 18
Duratadal 05/12/2018 al 15/02/2019
AutoreFlorian Neufeldt
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTHE GALLERY APART
Indirizzovia Francesco Negri 43 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).