Corpi scomposti. Holly Hendry a Roma

Frutta Gallery, Roma ‒ fino al 21 dicembre 2018. Tra il serio e il faceto, Holly Hendry gioca con le proporzioni e i materiali per sperimentare un nuovo approccio alla scultura nello spazio.

Un piede, l’apparato digerente e respiratorio, il cervello e infine un corpo umano disteso a terra sono gli elementi che compongono lo spazio, mettendolo in discussione con una bidimensionalità inusuale. Con Gum Souls, la giovane scultrice londinese Holly Hendry (1990) presenta delle anatomie (s)composte di diversi materiali: gesso pigmentato, marmo, cemento, scatola di medicazioni e parti di giocattoli. L’esplorazione biologica è resa possibile dalla sapiente abilità artigianale dell’artista che, con trasparenze e la linea caricaturale delle sagome, denuda il corpo umano in uno scheletro scultoreo di pieni e vuoti.
Subito vengono in mente i didascalici giochi da tavola degli Anni Ottanta, in cui i meccanismi del corpo umano sono esposti nella loro verosimiglianza a suggerire una sensazione nota al cuore e organizzata dalla mente.

Silvia Mattina

Evento correlato
Nome eventoHolly Hendry - Gum souls
Vernissage19/10/2018 ore 18
Duratadal 19/10/2018 al 21/12/2018
AutoreHolly Hendry
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoFRUTTA GALLERY
IndirizzoVia dei Salumi 53 - Roma - Lazio
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Silvia Mattina
Silvia Mattina (Roma,1984) è laureata in Storia dell'arte moderna presso l'Università degli Studi di Roma Tre. È appassionata e curiosa di ogni forma di arte e cultura, con predilezione per il Barocco e l'arte secentesca romana, su cui ha svolto la sua tesi di laurea magistrale, "Gian Domenico Cerrini e la Cappella di Sant'Antonio in Sant'Isidoro". Ha maturato esperienze come curatrice di mostre d'arte e come addetta stampa, per poi sentire l'esigenza di esprimere le proprie idee attraverso la scrittura. Dal 2013 ha iniziato questo nuovo percorso attraverso la collaborazione con le redazioni cronaca e cultura di diversi giornali online, tra i quali il Monitore Romano, Laici.it, il Periodico Italiano Magazine. La ragione dei suoi studi è sempre stata quella di entrare in relazione con gli artisti e la loro produzione, con particolare interesse per l'attività curatoriale. È sempre alla ricerca di nuovi stimoli, per questo lo studio è la sua motivazione.

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