A Nesxt di Torino il programma radiofonico dell’artista Anna Raimondo in diretta streaming

Grazie alla diretta streaming su Radio Banda Larga e sui social di Nesxt dallo Studio Bilda Torino, sarà possibile sentire il programma radiofonico condotto da Anna Raimondo in cui saranno trasmessi progetti sonori legati all’immaginario sul mare

Anna Raimondo, Come un mare fuor d'acqua #4. Un flusso radiofonico più liquido
Anna Raimondo, Come un mare fuor d'acqua #4. Un flusso radiofonico più liquido

L’immaginario sul mare in diretta streaming: questo è il racconto che trasmetterà il 3 novembre 2018 il programma radiofonico Come un mare fuor d’acqua #4. Un flusso radiofonico più liquido a coloro che si collegheranno su Radio Banda Larga e sui social di Nesxt, la rete internazionale di arte, cultura e innovazione, un network e un incubatore di tendenze, ricerche e pratiche, riferito a un’area locale, nazionale e internazionale e aperto a tutti i linguaggi artistici. In questa diretta dallo Studio Bild, dove in questi giorni sono esposte le sue opere, l’artista Anna Raimondo (Napoli,1981) coinvolgerà, oltre al pubblico in ascolto, anche quello presente chiedendo loro una partecipazione spontanea nel proporre ricordi, citazioni e memorie legate all’immaginario sul mare. La mostra raccoglie i lavori realizzati durante il progetto Come un mare fuor d’acqua. Abbiamo intervistato il curatore Marco Trulli e l’artista sul progetto.

L’EVOLUZIONE DEL PROGETTO

’Come un mare fuor d’acqua’ è un progetto nomade, un dispositivo di evocazione del mare che viene attivato da Anna Raimondo attraverso progetti relazionali e sonori che si formalizzano ogni volta in maniera diversa”, spiega Marco Trulli. “A Torino, abbiamo trasformato Studio Bild in una sorta di acquario composto da vinili, video e documenti dei tre lavori realizzati fin qui a Milano, Bruxelles e nella Tuscia.” Proprio nella Tuscia è attivo il progetto Cantieri d’Arte/la ville ouverte, promosso da Arci Viterbo e Arci Nazionale, selezionato da Nesxt, una realtà che opera sulla relazione tra spazio pubblico e territorio già da tredici anni. La loro ricerca, con la sua radice locale, è oggetto di una pubblicazione appena uscita, presente a FLAT – Fiera Libro Arte Torino. In questo ambito inizia la collaborazione con l’artista. Partendo da Milano dove l’artista ha interagito con alcuni residenti del quartiere San Siro, chiedendo loro dove fosse il loro mare nella città milanese, il progetto è proseguito nella città dove risiede, Bruxelles. Trulli descrive così la ricerca di Anna Raimondo, “il suono e la dimensione acquatica sono i tratti dirimenti di questa ricerca che Anna Raimondo, artista sonora e attivista della radio, ricerca nelle persone e nei luoghi sempre diversi che ogni volta coinvolge. Il suono è come l’acqua, sfugge ad ogni controllo e costruisce connessioni, rimandi, legami in un tempo storico in cui abbiamo bisogno di liberare il mare come luogo di relazione e non come barriera.

IL PROGRAMMA RADIOFONICO

Ma cosa accadrà durante la diretta radiofonica? Ce lo racconta la stessa Raimondo: “La scommessa di ogni volta è come attivare il mare nel qui e l’ora, e per Torino ho pensato che mi sarebbe piaciuto declinare la ricerca al mezzo e al linguaggio radiofonico a cui sono molto legata. Creare quindi una coralità di voci, lingue, accenti, aneddoti, ricordi, proiezioni, utopie e distopie legate al mare di ciascuna delle persone che parteciperanno attraverso una molteplicità di intervent”. Il palinsesto si giocherà su due piani: con interventi in maniera organica e spontanea del pubblico presente alla diretta, e con interventi di artisti, attivisti, intellettuali che convocati per l’happening a livello internazionale. “Metterò allora in dialogo lavori miei anteriori come ‘La vie en bleu’(2014), un paesaggio sonoro subacquatico partendo dalle rime sonore tra Napoli e Marsiglia (entrambe città che ho amato e vissuto); estratti del progetto di ‘Come un mare fuor d’acqua’ (2015-2017); un estratto della performance vocale ‘Mediterraneo’ (2015); l’ultima opera lirica contemporanea che ho realizzato per la Biennale di Dakar ‘Derrière la mer’(2018) che intreccia estratti di interviste con passaggi dedicati al mare nella Bibbia e nel Corano, interpretati dalla mezzo soprano Edka Jarząb e il baritono Jérôme Porsperger con lavori di altri artisti. La radio diventa insomma per due ore uno spazio participativo di immaginazione, resistenza e attivazione di scenari, narrazioni e immaginari possibili.

-Ilaria Bulgarelli

Torino // 3 Novembre 2018 dalle 17.00 alle 19.00
Anna Raimondo, Come un mare fuor d’acqua #4. Un flusso radiofonico più liquido
STUDIO BILD
via Cesare Lombroso 20/A

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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.