Pittura e colore. Gaël Davrinche a Bari

Doppelgaenger, Bari ‒ fino al 10 febbraio 2019. Torna il pittore francese Gaël Davrinche, con la personale “A spasso per campi cromatici”. Un’immersione nel colore e nella storia dell’arte, alternando figura e astrazione.

Dipinti monocromatici come una sequenza di pantoni, appena sfrangiati ai bordi con evocazioni alla Rothko che si impongono in una composizione dal respiro installativo, farebbero pensare a una predilezione di Gaël Davrinche (Saint-Mandé, 1971) per l’astrazione. Ma è la complessità del suo approccio che mette insieme sia memorie e riletture della pittura del passato, sia aperture alla figurazione, la chiave di lettura per comprendere il suo lavoro. Affascinato dalla grande tradizione della pittura francese en plein air, l’artista ne coglie stimoli visivi, emozioni compositive che declina attraverso una pennellata gestuale o, viceversa, descrittiva e carica di materia cromatica. Fiori e piante si disfano nel colore, cedendo in parte al medium la loro piena riconoscibilità finendo per assumere una consistenza solo pittorica. Tra visionarie Nebulae, vicine alle ninfee di Monet e tra bouquet floreali di agevole piacevolezza, spicca una figura umana disfatta, in un trasognato e distaccato attraversamento dell’immersivo paesaggio che la avvolge.

 Marilena Di Tursi

Evento correlato
Nome eventoGaël Davrinche - A spasso per campi cromatici
Vernissage26/10/2018 ore 20
Duratadal 26/10/2018 al 26/11/2018
AutoreGaël Davrinche
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoDOPPELGAENGER
IndirizzoVia Verrone 8 - Bari - Puglia
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Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.