Artisti che inventano manifesti. Tutte le immagini del progetto Opera Viva a Torino

Sesto e ultimo appuntamento con il progetto collaterale promosso dalla fiera Flashback e ideato da Alessandro Bulgini, il quale il 17 ottobre presenta il suo manifesto, l’ultimo della terza edizione

Virginia Zanetti, I Pilastri della terra
Virginia Zanetti, I Pilastri della terra

Sesto e ultimo appuntamento per l’edizione 2018 di Opera Viva- Barriera di Milano, il progetto di arte pubblica promosso da Flashback, la fiera di arte antica e moderna che si svolgerà dal 1 al 4 novembre a Torino (opening 31 ottobre 2018). L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, ha coinvolto dal 2 maggio, con cadenza mensile, gli artisti Lucia Veronesi, Laboratorio Saccardi, Virginia Zanetti, Irene Pittatore, Francesca Sandroni, i primi due scelti dal curatore Christian Caliandro, gli ultimi tre selezionati. – novità assoluta di quest’anno – attraverso una open call e grazie ad una giuria composta da Caliandro, Pietro Gaglianò, curatore, Roxy in the Box, tra gli artisti dell’edizione 2017, Luigi Ratclif, Segretario Generale GAI – Giovani Artisti Italiani, Alessandro Bulgini, ideatore del progetto. Il progetto invita gli artisti a pensare ad un’immagine che diventerà successivamente un manifesto. L’organizzazione acquista un grande spazio commerciale in Piazza Bottesini e lo rende per un mese un’opera d’arte che interagisce con l’ambiente circostante. Barriera è uno dei più antichi quartieri di Torino, oggi ad alta densità di immigrazione. Proprio per questo il progetto di Flashback assume anche i contorni della mediazione e del dialogo, facendo incontrare attraverso l’arte gli abitanti della zona, creando stupore, attesa, cortocircuiti di senso e integrazione.
Alessandro Bulgini, che ha ideato l’iniziativa, è il protagonista e l’autore dell’ultimo manifesto di cui vi mostriamo in anteprima le immagini. Si intitola Accesso libero al mare inteso come “diritto fondamentale e inalienabile. Che senso ha segnalarlo proprio in Barriera di Milano a Torino, in un luogo molto molto lontano (fisicamente e spiritualmente) dal mare e dai mari italiani? In questo risiede la diversità che dà il senso a tutta la sequenza di opere e manifesti che ci hanno accompagnato da maggio fin qui. In questo caso, il mare e l’accesso libero a esso diventano una possibilità estrema, la capacità di capovolgere il punto di vista e di ricreare una realtà laddove esistono solo indicazioni, semi, potenzialità, immaginazioni: che è poi il significato dell’arte di ogni epoca. Così un’anta, una semplice anta può diventare in un istante una finestra aperta su un altro mondo, su un’altra dimensione”, scrive Caliandro. Aspettando Flashback, che come di consueto presenterà negli spazi del PalaAlpitour Isozaki un sunto dell’esperienza di Piazza Bottesini, ecco a voi le immagini di tutti i manifesti presentati da maggio ad oggi.

Torino// fino all’11 novembre 2018
Accesso libero al mare di Alessandro Bulgini
Opera Viva Barriera di Milano
Piazza Bottesini, Torino

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