Progetto, il crowdfunding lanciato dall’artista Jamie Sneider per aprire una residenza in Puglia

L’artista di base a New York ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per realizzare il proprio sogno: acquistare e restaurare una casa in Puglia per farne una residenza e uno spazio espositivo. Ecco la storia

La residenza d'artista di Jamie Sneider vicino Lecce
La residenza d'artista di Jamie Sneider vicino Lecce

Gallerie, festival, progetti, residenze: che la Puglia sia una terra che, negli ultimi anni, attiri sempre di più l’attenzione di artisti, curatori, mecenati, musicisti e professionisti del mondo della cultura non vi è alcun dubbio. Basti ricordare, tra i tantissimi casi che potrebbero essere citati, il Viva! Festival, la creatura musicale nata nel 2017 dalla sinergia tra la società pugliese Turné e Club To Club di cui quest’anno si è svolta la seconda edizione nella Valle d’Itria; per non parlare poi delle inaugurazioni, che si sono succedute a ritmo incalzante, di nuovi spazi espositivi: di recente vi abbiamo raccontato la storia di Antica Salieraa Lecce, Bottega RoMaa Foggia e Bottega d’arte Lacasta Casamassima. Tutte iniziative, queste ultime, che hanno in comune l’essere sperimentali e indipendenti, un po’ come il progetto che sta portando avanti un’artista statunitense e che vede protagonista una casa colonica immersa nelle campagne pugliesi.

IL PROGETTO

Il luogo scelto da Jamie Sneider per la residenza d'artista vicino Lecce
Il luogo scelto da Jamie Sneider per la residenza d’artista vicino Lecce

Jamie Sneider, è questo il nome dell’artista che vive e lavora a New York, lo chiama semplicemente Progetto, ma non fatevi ingannare dalle apparenze: il progetto di Jamie, infatti, è decisamente più articolato di quanto possa sembrare. Lo scorso luglio Sneider ha lanciato su Kickstarter una campagna di crowdfunding mirata alla realizzazione di una residenza artistica e di uno spazio espositivo in una casa di campagna poco distante da Lecce. L’edificio, che necessita di interventi di restauro, dovrebbe ospitare – secondo il piano della sua ideatrice – artisti, curatori e scrittori di volta in volta invitati a trascorrere un periodo di residenza, oltre a diventare un centro di ricerche e uno spazio adibito a mostre temporanee.“Ho sempre voluto realizzare uno spazio di residenza sperimentale che sia un po’ anti capitalista”, ha dichiarato Sneider. “Volevo non essere necessariamente legata a una galleria e fare in modo che gli artisti svolgessero un lavoro sperimentale”. Per il raggiungimento dell’obiettivo, è necessario raccogliere una somma pari a 15mila dollari, con la quale Jamie acquisterebbe il casale e anche la terra circostante.

PERCHÉ LA PUGLIA

La residenza d'artista di Jamie Sneider vicino Lecce
La residenza d’artista di Jamie Sneider vicino Lecce

“Sono venuta in Puglia circa 5 anni fa su consiglio di una galleria con cui ho lavorato a Torino. Si è trattato di un caso fortuito: studiavo le donne come streghe nel New England e iniziai a fare letture sul tarantismo nell’Italia meridionale, rituali e lavoro femminile”, spiega Sneider su Kickstarter. “Ho un enorme rispetto per questa terra e la sua gente. Uno spazio come questo in Puglia sarebbe il primo nel suo genere”. Come tutte le campagne di crowdfunding, anche in questo caso sono previsti premi per tutti quelli che contribuiranno al progetto: pubblicazioni, ceramiche, dipinti e sculture realizzati dagli artisti Trisha Baga, Gina Beavers, Daniel Boccato, Patrice Renee Washington, Jean-Baptiste Bernadet e la stessa Sneider. Ai più generosi invece sarà offerto un soggiorno all’interno della residenza.

– Desirée Maida

www.kickstarter.com/projects/1278773844/residency-and-contemporary-exhibition-space-in-pug

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.