Non solo moglie di Salvador Dalì. A Barcellona una mostra su Gala, musa e artista del surrealismo

Organizzata dal Museu Nacional d’Art de Catalunya e dalla Fundació Gala-Salvador Dalí, è la prima esposizione internazionale dedicata alla compagna e musa di Dalí, artista e figura chiave nell’arte del XX secolo

Gala Salvador Dalí
Dalí d'esquena pintant Gala d'esquena eternitzada per sis còrnies.... 1972 1973. © Fundació Gala Salva

Compagna di Salvador Dalí e, ancora prima, del poeta Paul Éluard, la russa Gala, al secolo Elena Ivanovna Diakonova (Kazan’, 1894–Portlligat, 1982), è stata una figura chiave delle avanguardie artistiche. In particolare, del surrealismo, di cui è stata musa per molti dei suoi artisti, tra cui Max Ernst che oltre a dipingerla ne fu amante, André Breton, l'”ideologo del surrealismo”, che successivamente la trattò con disprezzo, Man Ray che la fotografò molte volte e infine Dalì con cui concluse il resto dei suoi giorni in un sodalizio sia artistico che umano. Tutto questo sarà raccontato nella prima esposizione internazionale dedicata a Gala, organizzata dal Museu Nacional d’Art de Catalunya e dalla Fundació Gala-Salvador Dalí, con circa 180 pezzi che ricostruiranno il suo personaggio complesso e affascinante, rivelando una donna che si è nascosta dietro l’algido ruolo di musa, mentre creava il suo personale percorso come artista: è stata, infatti, coautrice di molte delle opere del suo secondo marito che, verso la fine della sua vita, ha iniziato a firmare i suoi pezzi con entrambi i loro nomi: “Gala-Salvador Dalí”. La mostra raccoglierà, inoltre, circa 60 opere che ripercorrono l’evoluzione di Salvador Dalí come pittore, insieme a una selezione di dipinti, disegni e fotografie di altri artisti dell’universo surrealista come Max Ernst, Picasso, Man Ray, Cecil Beaton e Brassaï. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Gala Salvador Dalí
Dal 5 luglio al 14 ottobre 2018
Museu Nacional d’Art de Catalunya, Parc de Montjuïc, Barcellona
www.museunacional.cat/ca

 

Dati correlati
AutoriMax Ernst, Pablo Picasso, Man Ray, Cecil Beaton, Salvador Dalì
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).