Ecco chi ha vinto la prima edizione del Rospigliosi Art Prize di Zagarolo

A Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, il nobile edificio del Cinquecento che in passato ha ospitato anche la fiera Granpalazzo ed è anche sede del Museo del Giocattolo, si è svolta la prima edizione di un concorso dedicato all’arte contemporanea rivolto ad artisti under e over 30 e gestito da un team di giovanissimi

Palazzo Rospigliosi, Zagarolo
Palazzo Rospigliosi, Zagarolo

Puntare sul territorio come forma di promozione, ma anche per dare una spinta all’economia locale in tutte le sue declinazioni, dal turismo all’agroalimentare. Far rivivere tradizioni, ma in chiave contemporanea. Da queste premesse parte il progetto di un gruppo di ventenni – Valerio Oppedisano, Aurora Benedetti, Leonardo Milani, Giulia Cecconi – che, insieme a Guglielmo Telli, hanno fondato l’associazione L’AVUGI che si occupa di promozione culturale e turistica nella zona di Zagarolo e dei Castelli Romani e che da qualche mese sono attivi anche nel campo dell’arte contemporanea grazie ad un premio, il Rospigliosi Art Prize, rivolto ad artisti under e over 30.

L’ASSOCIAZIONE E IL TERRITORIO

Abbiamo fondato l’associazione nell’agosto 2017”, racconta ad Artribune Giulia Cecconi, presidente di L’AVUGI “con la finalità di arricchire attraverso la cultura le collettività locali ed espandere la conoscenza del nostro territorio al di là dei confini”.Un’associazione giovane, gestita da giovanissimi che hanno, però, le idee ben chiare. “Organizziamo eventi di tutti i tipi, sportivi, musicali, artistici”continua la Cecconi“per dare una spinta anche economica al nostro territorio ed invitare le persone a conoscere le bellezze di questi luoghi. Puntiamo ad espanderci verso Roma, ma prima vogliamo assolutamente far crescere la nostra terra”.

PALAZZO ROSPIGLIOSI

Un passaggio obbligato quello per la promozione territoriale che tocca anche l’arte contemporanea. L’AVUGI ha lanciato la prima edizione del Rospigliosi Art Prize, premio dedicato alla giovane arte che si è appena concluso all’interno dell’omonimo palazzo cinquecentesco – dimora dei Colonna, famiglia nobiliare della Roma rinascimentale – che domina la città di Zagarolo. Ed è soprattutto un punto di riferimento per tutto il territorio. Lo storico edificio che conserva affreschi di pittori manieristi del tardo Cinquecento, ha accolto due edizioni della fiera Granpalazzo, organizzata da Paola Capata, Delfo Durante, Ilaria Gianni e Federica Schiavo. Dal 2005, inoltre, è sede del Museo del Giocattolo più grande d’Europa con una collezione di circa 800 pezzi che vanno dalla metà dell’800 fino agli anni ’70 del ‘900.

ROSPIGLIOSI ART PRIZE

Abbiamo pensato ad un premio che punta sui giovani perché noi siamo un team di giovanissimi”, puntualizza Giulia Cecconi, “ma non avendo una competenza specifica nel campo dell’arte contemporanea abbiamo stretto una collaborazione con la Galleria Vittoria di Roma che ci ha supportato nell’evento”. Il premio,curato da Tiziano M. Todi, anche lui giovanissimo ha avuto il suo momento finale nella cerimonia di premiazione che si è tenuta il 29 Aprile 2018 a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo. “La mostra legata al premio è stata la conclusione di un percorso durato 8 mesi”, ci racconta Tiziano,“abbiamo ricevuto tantissime domande di iscrizione al premio anche dall’estero. Tra tutte abbiamo scelto 72 opere tutte ispirate dal tema di questa prima edizione “L’arte cibo dell’anima””. Il premio è stato diviso in due sezioni: Under 30 e Over 30con un montepremi totale di 10mila euro, sostenuto dalla società di consulenza INTENT S.R.L. Le opere vincitrici della categoria Over 30 sono state acquistate dalla società, mentre i quattro vincitori della categoriaUnder 30 hanno ottenuto altrettante residenze d’artista di una settimana nel corso del 2018. “Una residenza particolare”, rivela Todi, “perché gli artisti vivranno per una settimana come in una sorta di reality in cui verranno ripresi e ci saranno delle dirette su Facebook”.  I quattro vincitori di ogni categoria – Pittura, Scultura, Fotografia, Arte digitale  – sono stati selezionati da una giuria composta da Romina Guidelli– Curatore d’arte, Massimiliano Tonelli– Direttore Artribune, Manuela Porcu– Direttore Affordable Art Fair, Caterina Stringhetta– The Art Post Blog, Chiara Anguissola D’Altoè– Explora il Museo dei Bambini di Roma, Daniele Leodori– Presidente del Consiglio regionale della Regione Lazio, Emanuela Panzironi– Assessore alle Politiche sociali e della scuola.

     Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.