I finalisti del Maxxi Bulgari Prize in mostra a Roma. Le immagini

Sono Talia Chetrit, Invernomuto e Diego Marcon i tre finalisti del Maxxi Bulgari Prize. Le loro opere saranno esposte, a partire dal 1 giugno in una mostra al MAXXI di Roma. Le immagini.

Maxxi Bulgari Prize, Diego Marcon
Maxxi Bulgari Prize, Diego Marcon

Sono stati presentati alla stampa i finalisti del Maxxi Bulgari Prize. Si tratta di Talia Chetrit (Washington, 1982), Invernomuto (Simone Bertuzzi, Piacenza 1983 e Simone Trabucchi, Piacenza 1982) e Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985). Scelti da una giuria internazionale composta da David Elliott, curatore indipendente, Yuko Hasegawa, direttore artistico del MOT di Tokyo, Hans Ulrich Obrist, direttore artistico della Serpentine Galleries di Londra, Hou Hanru, direttore artistico del MAXXI e Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MAXXI Arte, i finalisti presenteranno le loro opere in una mostra, a cura di Giulia Ferracci, che aprirà il prossimo 1 giugno al MAXXI di Roma. Il 13 ottobre la stessa giuria annuncerà il vincitore, la cui opera entrerà a far parte della Collezione MAXXI. Erede naturale del Premio Maxxi, il Maxxi Bulgari Prize nasce con l’intento di sostenere i giovani artisti ampliando però il raggio d’azione rispetto al premio originario. Il premio è rivolto non più solo agli artisti di nazionalità italiana, ma anche agli artisti stranieri che abbiano prodotto negli ultimi due anni un progetto in Italia sia nelle istituzioni pubbliche che private. In attesa di scoprire il vincitore, ecco una gallery con le immagini delle opere in mostra.

-Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.