Il gesto di rinascere. Tre artisti a Verona

La Giarina Arte Contemporanea, Verona ‒ fino al 28 aprile 2018. Al centro del loro fare artistico c’è la disposizione al sentire il principio vitale del Tutto. Alberta Pellacani, Silvano Tessarollo e Daniele Giunta colgono le pulsioni del mondo con linguaggi espressivi diversi.

I tre artisti Alberta Pellacani, Silvano Tessarollo, Daniele Giunta si possono chiamare artisti pneumatici – intendendo con pneuma il principio vitale dell’antica filosofia greca. Quest’ultimo attraversa le loro opere e le loro poetiche. Ri-nascono da ogni organismo nell’esperienza che fanno del mondo e quindi delle cose. Le opere di Alberta Pellacani, come Changing e Palinsesti MN/VE/NY, si fanno respirare, fermate nel loro impercettibile soffio visivo, mentre Adattamenti – Germinatoi sono installazioni che trasmettono energia vitale, oltre le condizioni naturali delle piante. Silvano Tessarollo propone architetture metamorfiche che oscillano tra il costruito e il naturale. Loro compito è di avvicinare “terra e cielo, profondità e altezza”. In Daniele Giunta l’opera è la sua vita, il mostrare lo scorrere del tempo mentre costruisce un cabin, l’accendere il fuoco o fare l’apicultura. Le arnie razionali, a forma esagonale, ad esempio l’Arnia Warré, che si vedono nel video Build from Flowers (2017), sono i luoghi dell’operare delle api che accompagnano l’esistenza.

Claudio Cucco

Evento correlato
Nome eventoRebirthing
Vernissage10/02/2018 ore 18,30
Duratadal 10/02/2018 al 28/04/2018
AutoriSilvano Tessarollo, Daniele Giunta, Alberta Pellacani
CuratoreLuigi Meneghelli
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoLA GIARINA ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoInterrato Acqua Morta 82 - Verona - Veneto
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Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.