Festa della Donna al Museo: 5 eventi e una campagna contro i ricatti sessuali

Molti gli eventi organizzati dai musei italiani per celebrare la giornata della Festa della Donna attraverso l’arte. Con l’aggiunta di un’iniziativa promossa da un duo di artiste per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il sessismo.

La campagna #nonsibaratta
La campagna #nonsibaratta

In occasione della giornata dell’8 marzo dedicata alla Festa della Donna, sono molte le iniziative organizzate dai musei italiani per sottolineare che questo non è un giorno di festa qualsiasi, ma una ricorrenza fissata sul calendario perché non si dimentichino mai le difficoltà che segnano la condizione femminile. Proprio come nelle intenzioni della campagna #nonsibaratta organizzata dalle due artiste veronesi Silvia Lana e Ilaria Marchesini, ovvero le Parallel Lines, per dar voce al disagio della donna nei confronti di un atteggiamento sessista e maschilista, che oggi più che mai è una tematica urgente, come testimoniato dai numerosi fatti di cronaca recenti. E, nello stesso tempo, arricchire di un senso nuovo e forte la Festa della Donna, sostituendo le mimose con le patate. Ecco una selezione degli eventi.

-Claudia Giraud

1. LE DONNE FOTOREPORTER A CAMERA A TORINO

Una miliziana repubblicana mentre si addestra sulla spiaggia di Barcellona agosto 1936 Foto di Gerda Taro

CAMERA Centro Italiano per la Fotografia di Torino presenta un nuovo incontro del ciclo La Storia della Fotografia raccontata da Walter Guadagnini dal titolo Pink Warriors – Le donne fotoreporter. La lezione sarà incentrata sulle fotografe che hanno raccontato la vita quotidiana e i grandi eventi della storia a partire dalla nascita del fotogiornalismo, dai primi anni del XX secolo, attraverso immagini diventate storia della fotografia e del costume. Dai ritratti di Frances Benjamin Johnston che raccontano la comunità nera nell’America a cavallo tra Otto e Novecento, alle immagini della Guerra Civile spagnola di Gerda Taro, scomparsa sul fronte durante un servizio fotografico, fino alle fotografie tragiche dei campi di sterminio di Margaret Bourke White e all’ironia feroce di Lee Miller Penrose. E poi, nel dopoguerra, Susan Meiselas che accompagna la rivoluzione in Nicaragua e la complessa vicenda del Kurdistan, mentre Letizia Battaglia affronta direttamente la cronaca violenta del Sud Italia colpito dalla mafia.

Pink Warriors – Le donne fotoreporter
Ingresso incontro ore 19 > 3 euro.
Ingresso incontro + mostra > 10 intero | 6 euro ridotto
È richiesta la prenotazione: [email protected]
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Via delle Rosine 18, Torino
www.camera.to

2. DIECI ARTISTE AL MUSEO MAGI ‘900 NEL BOLOGNESE

Tutte

Nello spazio Open Box del Museo MAGI’900 di Pieve di Cento, è ospitata la mostra TUTTE!, un’ampia collettiva in cui dieci artiste di diverse generazioni – Clara Brasca, Lea Contestabile, Marina Gasparini, Barbara Giorgis, Angela Occhipinti, Paola Paganelli, Carolina Paltrinieri, Sima Shafti, Ketty Tagliatti, Betty Zanelli – e la curatrice Valeria Tassinari mettono in relazione i loro racconti, coniugandoli al linguaggio della pittura, del disegno, della scultura, della fotografia.  Una sorta di “coro” di parole e visioni, in cui ogni testimonianza si fa portatrice di altre storie, vicinissime o lontane, sui temi della forza, della perseveranza, della purezza, della fede, dell’illusione, della difesa della felicità e – inevitabilmente – anche della violenza di genere.

Tutte
Fino all’8 aprile
MAGI 900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche, via Rusticana A/1 Pieve di Cento – Bologna
http://www.magi900.com

3. LA BALLERINA SCANDALOSA DI HENRI DE TOULOUSE-LAUTREC A TOLENTINO

lagoulue Giorgio Leggi

Louise Weber, in arte “La Goulue”, inserita permanente nei cartelloni degli spettacoli del Moulin Rouge,  è stata sinonimo di Can Can e di intrattenimento. Louise divenne l’artista del ballo più pagata della Belle Epoque, e anche uno dei soggetti preferiti di Henri de Toulouse-Lautrec che l’ha spesso immortalata nei suoi ritratti e manifesti, intenta a danzare e a esibirsi. In occasione della festa della donna, BIUMOR – Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino presenta La Goulue – il ballo dello scandalo tra grafica e danza: una video conferenza sulla vicenda umana ed artistica della famosa ballerina. L’incontro previsto per le ore 17, insieme all’esposizione di alcuni materiali grafici del grande artista parigino, è una produzione ideata da Evio Hermas Ercoli. Si tratta di uno degli appuntamenti del programma 2018 di BIUMOR, il progetto culturale, frutto della sinergia tra Biennale e Popsophia, dedicato ai prodotti culturali di massa in grado di declinare e approfondire le passioni e le contraddizioni del presente, che ha uno svolgimento lungo tutto l’anno tra conferenze, mostre, concerti e il festival di fine agosto al Castello della Rancia.

La Goulue – Il ballo dello scandalo tra grafica e danza
Sala Mari di Palazzo Sangallo, Piazza della Libertà,18 Tolentino (MC)
http://www.biennaleumorismo.it

4. LA DONNA SOGGETTO E OGGETTO DELLA FOTOGRAFIA A NAPOLI

#spazioFOTOcopia VII WOMAN ai Magazzini Fotografici

 

In occasione del mese dedicato alla donna Magazzini Fotografici presenta un doppio evento: Who knows what’s going on in the ladies parlour!, una mostra di sette autrici donne under 35 e la settima edizione del format #spazioFOTOcopia – dove i fotografi vengono selezionati tramite call per realizzare una collettiva, una personale o una pubblicazione -, a tema #woman. Il primo appuntamento è un racconto corale che si distingue da altre narrazioni visive collettive per gli approcci stilistici scelti che offrono agli spettatori una panoramica della giovane fotografia italiana: un dialogo tra donne che si raccontano e che abbandonano i luoghi comuni dell’universo visivo, distinguendosi per la chiarezza dei loro intenti. Nel secondo è, invece, la donna l’oggetto degli scatti dei candidati, presentata sotto i loro particolari e ricercati punti di vista.

Who knows what’s going on in the ladies parlour!
#spazioFOTOcopia – #woman
Ore 19
Magazzini Fotografici, via S. Giovanni in Porta, 32, Napoli
www.magazzinifotografici.it

5. DONNE SANTE NEI DIPINTI DELLA PINACOTECA CORRADO GIAQUINTO DI BARI

Corrado Giaquinto, Natività di San Giovanni Battista, olio su tela, cm 344 x 228, Bari, Pinacoteca Metropolitana, saletta del Giaquinto

La direttrice della Pinacoteca Clara Gelao terrà una conversazione illustrata da immagini: racconterà vite, passioni, miracoli, peccati delle numerose donne-sante  che compaiono in alcuni dipinti della Pinacoteca scalati tra XIII e XVI secolo, sia come protagoniste o coprotagoniste, sia come comprimarie o semplici spettatrici. Donne da adorare per le loro virtù, o donne in estasi, o elementi di una sacra narrazione. La ricorrenza di alcuni nomi (come, ad esempio, quello di Santa Caterina d’Alessandria o di Sant’Agata) permetterà poi di verificare l’intensità e la diffusione dei culti e il loro più o meno lungo perdurare nel tempo.

Sante donne
Ore 17.30
Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27 (IV piano)   70121  Bari
www.pinacotecabari.it

6. LA PATATA #NONSIBARATTA

#nonsibaratta dettaglio mano

Anche quest’anno in occasione della Festa della Donna, Parallel Lines, il progetto delle due artiste veronesi Silvia Lana e Ilaria Marchesini, rilancia l’iniziativa ispirata alla String Art (un’arte che consiste nel tendere un filo tra diversi punti), dal titolo #nonsibaratta, una campagna virale che in maniera creativa e divertente vuole sensibilizzare sui diritti delle donne. Il progetto nasce dal desiderio e dalla necessità di dar voce al disagio della donna nei confronti di un atteggiamento sessista e maschilista, che oggi più che mai è una tematica urgente, come testimoniato dai numerosi fatti di cronaca recenti, saliti alla ribalta sulla scia del caso Weinstein. La campagna #nonsibaratta nasce, inoltre, con l’intento di dare un senso nuovo e forte alla Festa della Donna, sostituendone il tradizionale simbolo rappresentato dalla mimosa con la patata, di maggior impatto nell’immaginario collettivo. In cosa consiste la campagna? Essenzialmente nel fotografarsi con il tubero in mano, addobbato con il cartellino che riporta l’hashtag #nonsibaratta, e postare la foto su propri profili social. L’iniziativa culminerà la sera dell’8 marzo alle 19 in un evento presso lo showroom Asestante, dove le due artiste finiranno di “stringare” live un’opera realizzata a tema, insieme a tante donne che rilanceranno sui social le loro foto con una patata stringata e a una serie di Food Blogger che hanno deciso di aderire attivamente alla campagna #nonsibaratta pubblicando una ricetta a base di patate.

#nonsibaratta
Asestante, via Enrico Besana 11, Milano
http://www.parallellinesart.it/nonsibaratta/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).