Lo sguardo americano su Spoleto. Joseph Montgomery a Bologna

Galleria Car DRDE, Bologna ‒ fino al 10 febbraio 2018. La galleria bolognese ospita la mostra personale di Joseph Montgomery. Una ricerca visiva ispirata all’Italia.

La pittura che diventa spessore, il collage che diventa pittura, ma anche l’algoritmo che determina la forma da cui partire: questi gli aspetti più evidenti del lavoro del neanche quarantenne Joseph Montgomery (Northampton, 1979). Ha già esposto al MASS MoCA e alla Kunsthaus Baselland di Basilea e ora ha sentito la necessità di un viaggio italiano, proprio nel cuore di quella civiltà che rende il nostro Paese ancora evocativo.
Il processo fortemente sperimentale, volto alla formalizzazione dell’astrazione, si interseca con la romantica necessità di riattivare il muscolo del ricordo, citando ossessivamente ad esempio il rosa antico, che appare nel paesaggio civile della città umbra. Le opere realizzate con lo “shim”, ovvero accostando diversi spessori di legno, sono in qualche modo la sua firma. Create utilizzando una sequenza numerica che poi ne diviene anche il titolo, espongono la superficie a possibilità che confinano con la scultura e il ready made, ricorrendo però a un processo costruttivo apparentemente razionale in toto. Da vedere, cercando di cogliere questa contraddizione inestricabile, questo movimento ossimorico che, come un pendolo, ritma la creazione delle quindici opere ideate appositamente per questa esposizione bolognese.

Elettra Stamboulis

Evento correlato
Nome eventoJoseph Montgomery - Via degli Eremiti
Vernissage25/11/2017 ore 18
Duratadal 25/11/2017 al 10/02/2018
AutoreJoseph Montgomery
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCAR DRDE
IndirizzoVia Azzo Gardino 14a - Bologna - Emilia-Romagna
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Elettra Stamboulis
Scrittrice e curatrice indipendente. Laureata in Lettere all'Università di Roma “La Sapienza”, ha perfezionato i propri studi sulla museografia all'Istituto Albe Steiner di Ravenna. Ha conseguito un Master di secondo livello all'Università di Roma Tre. Collabora con numerose testate (Linus, Internazionale, Pagina 99, Le Monde Diplomatique, Efimerida twn Syntaktwn ecc.) in Italia e all'estero. Ha diretto Komikazen Festival internazionale del fumetto di realtà, dalla sua nascita all'ultima edizione del 2016, e ha curato numerose mostre di arte contemporanea e fumetto, abbinandole a un'intensa attività di conferenze. Ha scritto le sceneggiature di varie graphic novel, tra cui “Arrivederci, Berlinguer”, “Diario segreto di Pasolini”, “Officina del macello”, disegnate da Gianluca Costantini. “Piccola Gerusalemme”, disegnata da Angelo Mennillo, è uscito in edizione greca, turca e francese. Ha curato le attività del GAI – Giovani Artisti per il Comune di Ravenna dal 1997 al 2016, ha inoltre progettato Mediterranea XVI promossa dalla BJCEM ad Ancona, “Arrivi e partenze” del 2012 nel medesimo capoluogo marchigiano e numerose mostre collettive e personali per enti pubblici e gallerie private. È evidentemente di origini greche.