27 candidature per il MAN di Nuoro. Ecco la shortlist degli 11 aspiranti alla direzione del Museo

Vengono da tutta Italia e hanno curricula diversi. Tutti i nomi degli aspiranti direttori del MAN di Nuoro, il museo portafortuna guidato in passato da Cristiana Collu e Lorenzo Giusti.

il MAN di Nuoro
il MAN di Nuoro

Sono state tante, ben 27, le candidature alla direzione del Man – Museo d’Arte Provincia di Nuoro. Sarà per la bellezza dell’isola che lo ospita, sarà per la storia che si porta appresso, che l’ha reso una delle eccellenze del nostro Paese, sarà perché ha la fama di essere un piccolo-grande quadrifoglio all’occhiello di tutti i suoi direttori. Come mai? Fa da esempio la allora ragazza Cristiana Collu, originaria di Cagliari, che ha guidato l’istituzione dal lontanissimo 1996, diventando la più giovane direttrice di Italia a soli 27 anni. Dopo l’esperienza sarda, conclusasi nel 2012, Collu ha assunto le redini del Mart di Trento e Rovereto, per poi approdare con il concorsone di Dario Franceschini alla cima della Galleria Nazionale di Roma. Praticamente due tra i musei più importanti di Italia. Le è succeduto, e la sua storia non è stata molto diversa, Lorenzo Giusti. Anche nel caso del giovane toscano, che ha confermato la qualità dei progetti culturali e di ricerca dell’istituzione nuorese, la carriera è stata luminosissima. Approdato in Sardegna, dopo l’esperienza di Ex3 a Firenze, è oggi il direttore della GAMeC di Bergamo, seguendo la lunghissima e fruttuosa era Di Pietrantonio, che ha reso l’istituzione una delle più riconosciute di Italia. Il MAN è un museo che porta fortuna insomma…

LA SHORT LIST

Forse anche per questo sono stati in molti a voler tentare la conquista del ruolo lasciato da Giusti lo scorso anno. Il Museo e il presidente Tonino Rocca hanno reso noti i nomi dei concorrenti in short list.  Sono Davide Dall’Ombra, storico dell’arte e docente alla cattolica di Milano e direttore di Casa Testori, Marcello Smarrelli, alla guida del Pastificio Cerere di Roma e della Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano, Stefano Raimondi, curatore alla GAMeC, Maurizio Coccia, storico dell’arte (nel 2016 ha fatto parte del Comitato Scientifico che ha curato il Padiglione Italia per la Biennale di Architettura a Venezia), Maria Yvonne Pugliese, originaria di Torino, alle redini della galleria privata Yvonneartecontemporanea, il curatore napoletano Marco Izzolino, la nuorese Antonella Camarda, docente all’Università di Sassari, il curatore indipendente pugliese Giacomo Zaza, con un rapporto speciale con l’arte cubana, Maria Paola Dettori, funzionario della Soprintendenza per i Beni architettonici e storico artistici di Sassari e direttrice della Pinacoteca Mus’a, e ex aequo Claudio Cravero, per anni anima del PAV – arte vivente, oggi cervello in fuga, e il curatore indipendente, Luigi Fassi, che porta con sé diversi anni nel nord Europa e nel nord Italia. Stando al quotidiano locale La Nuova Sardegna, le domande sono arrivate da tutta Italia, solo una dall’estero. Chi vincerà?

Santa Nastro

Dati correlati
Spazio espositivoMAN - MUSEO D'ARTE DELLA PROVINCIA DI NUORO
IndirizzoVia Sebastiano Satta 27 - 08100 - Nuoro - Sardegna
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.