Di Segno in Segno. A Cagliari una rassegna sull’illustrazione contemporanea

La rassegna Di Segno In Segno, a cura di Roberta Vanali, documenta attraverso l’opera di dieci artisti la tradizione dell’illustrazione e della grafica in Sardegna…

La vedova

La grafica e l’illustrazione sono medium tutt’altro che superati. Esiste in Sardegna una lunga tradizione che vede impegnati un gran numero di artisti già dai primi anni del Novecento nelle arti grafiche, stimolati dalle numerose pubblicazioni di periodici e riviste illustrate come il Corriere dei Piccoli, il Giornalino della Domenica o la Rivista Sarda, che danno avvio a quell’azione di rottura nei confronti della tradizione figurativa che passa attraverso la vignetta e alla caricatura, all’illustrazione di libri, giornali e fumetti ma anche a manifesti e cartellonistica pubblicitaria fino ad arrivare all’incisione. Un vero fenomeno storico che attraversa tutto il novecento ed arriva fino ai giorni nostri, a dimostrazione di come la pratica estetica e formale sia tutt’altro che superata. A Cagliari, città in cui questa tradizione è più viva che mai Roberta Vanali (anche storica collaboratrice di Artribune) cura una rassegna di illustrazioni presso La Libreria di via Sulis, specializzata in pubblicazioni d’arte contemporanea.

Il telaio
Il telaio

IL CICLO DI MOSTRE

La rassegna, intitolata Di Segno In Segno, vuole documentare come in epoca contemporanea la grafica e l’illustrazione continuino a rappresentare un medium espressivo di riferimento per le ultime generazioni in perfetta continuità con quella tradizione iniziata da oltre un secolo. Una forma d’arte che si è ovviamente evoluta, includendo anche esponenti della street art e del mondo del tatuaggio. La rassegna offre uno spaccato dell’illustrazione in Sardegna attraverso le opere di 10 autori diversi. Gli artisti invitati sono: Giorgia Atzeni, Emanuele Boi, Andrea Casciu, Veronica Chessa, Ilaria Gorgoni, La Fille Bertha, Carolina Melis, Stefania Morgante, Daniele Serra e Kiki Skipi. Ogni artista è invitato ad esporre per due settimane 10 tavole originali, accompagnate da una tiratura di stampe digitali con tematiche legate al territorio sardo. Per ogni monografica è previsto un incontro dell’autore col pubblico per meglio riflettere e discutere sul ruolo dell’illustrazione in Sardegna in epoca contemporanea e in relazione al contesto nazionale.

LA PRIMA MOSTRA

La prima artista coinvolta nel progetto è KiKi Skipi (Sassari, 1988) che parte dalla tradizione sarda per conferisce alle sue tavole la preziosità e la raffinatezza dei ricami dei costumi sardi. Ispirata da oggetti che fanno parte della sua quotidianità come telaio ed arcolaio, simboli di una Sardegna antica che rischia di cadere nell’oblio, l’artista prova a recuperare la simbologia archetipa legata al femminile attraverso la delicatezza del filo oro che decora gli e dei decori geometrici che da secoli vengono intagliati sulla superficie di cassapanche e sedie o tessuti su fastosi tappeti.

– Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoDi segno in segno - Kiki Skipi
Vernissage23/11/2017 ore 18
Duratadal 23/11/2017 al 10/12/2017
AutoreKiki Skipi
CuratoreRoberta Vanali
Generipersonale, disegno e grafica
Spazio espositivoLA LIBRERIA DI VIA SULIS
IndirizzoVia Sulis 3A - Cagliari - Sardegna
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.