A Club To Club a Torino doveva esserci Liberato, però sul palco c’erano i Quiet Ensemble

Doppio impegno durante l’art week torinese per il duo Quiet Ensemble, presente sia a Club To Club dove ha firmato la performance di Liberato sia a The Others con un’installazione a metà strada tra tecnologia e natura…

Club To Club Torino -Glauco Canalis
Club To Club Torino -Glauco Canalis

Chi aspettava il live del 4 novembre di Torino durante Club To Club per conoscere l’identità di Liberato, vero fenomeno musicale degli ultimi mesi, è rimasto deluso. Eppure le premesse perché fosse uno spettacolo pensato per confondere ancora di più le acque sul personaggio c’erano tutte. In primis l’inedita collaborazione tra l’artista, presumibilmente di origine campana, e Quiet Ensemble, il duo artistico che si dedica alla sperimentazione e all’ideazione di opere video interattive, mescolando tecnologia ed elementi naturali.

Club To Club Torino
Club To Club Torino – ph. Glauco Canalis

L’INSTALLAZIONE A CLUB TO CLUB…

L’intera performance di Liberato, che durante il live ha intonato tre canzoni, è stata veicolata da ANTILIGHT, un intervento luminoso pensato da Quiet Ensemble appositamente per lo spettacolo. Un gioco di luci e di proiezioni aeree che ha dominato il palco, alternando sapientemente visioni luminose e materia oscurante in modo da amplificare l’anonimato dell’artista. La stessa scelta del titolo ANTILIGHT indica una riflessione sull’elemento luminoso e sul meccanismo che di fatto inverte la visione impedendoti l’osservazione. Liberato, definito da molti “l’Elena Ferrante della musica” dato che nessuno ne conosce la vera identità, è esploso come fenomeno mediatico lo scorso anno pubblicando tre canzoni in napoletano su Youtube che nel giro di poche settimane hanno fatto registrare milioni di visualizzazioni. Tante sono le ipotesi su chi sia Liberato, ma nessuna certezza, dato che il cantante esattamente come nella performance di Club To Club continua a non rivelarsi.

…E QUELLA A THE OTHERS

La partecipazione alla 17ª edizione di Club To Club, festival musicale tra i più apprezzati d’Europa e in programma a Torino dal 1 al 7 novembre, ha fatto da contraltare alla presenza dei Quiet Ensemble, duo artistico nato nel 2009 dall’incontro di Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli, alla fiera The Others con un’installazione sostenuta dal CRAC – Centro di ricerca per le arti contemporanee all’interno della sezione dedicata ai progetti site specific. Negli spazi dell’ex ospedale Maria Adelaide di Torino, gli artisti hanno presentato Orienta-memorie di 11 formiche, un progetto iniziato nel 2012. L’intervento si struttura nello spazio attraverso le tracce visive e sonore del passaggio di undici formiche che ridefiniscono la superficie della stanza, invitando il pubblico ad essere testimone della variabilità di ogni singola scelta.

– Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.