Un fiume di suoni. Alessandro Librio a Palermo

Sedi varie, Palermo ‒ fino al 27 ottobre 2017. L’artista siciliano si immerge nella storia geologica della sua città d’adozione, restituendo le tracce di una suggestiva memoria sonora.

Palermo a Palermo. Il Suono dei Fiumi è il secondo atto di una trilogia che l’artista e musicista Alessandro Librio (Erice, 1984) dedica alla sua città d’adozione. Se in occasione della 54. Biennale di Venezia, nel 2001, diffondeva, live, il frastuono del traffico di Palermo fra le calli della Serenissima, qui è autore di una installazione sonora di public art lunga 2.940 metri. Servendosi di una ricercata tecnologia di registrazione, lungo il percorso arabo-normanno Unesco, Librio affonda nella memoria geologica di Palermo e le restituisce il suono dei fiumi Kemonia e Papireto, che scorrono sotterranei e deviati dal loro letto naturale nelle viscere del centro storico.
Il progetto, a cura di Giusi Diana, non si risolve nelle ventiquattr’ore del loop sonoro, ma si snoda attraverso due mostre, una storico-documentaria e l’altra artistica, allestite presso l’Archivio Storico Comunale e la Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano, all’interno della Biblioteca Comunale recentemente restaurata: un’installazione site specific, video, fotografie e dittici a carbone su tela grezza. Librio è un rabdomante di segni: a evocare la linea di confluenza dei due fiumi della città, la forma a ipsilon ritorna come una nenia.

Giusi Affronti

Evento correlato
Nome eventoAlessandro Librio - Palermo a Palermo Il Suono dei Fiumi
Vernissage03/09/2017 ore 10
Duratadal 03/09/2017 al 27/10/2017
AutoreAlessandro Librio
CuratoreGiusi Diana
Generiarte contemporanea, serata - evento
Spazio espositivoARCHIVIO STORICO COMUNALE
Indirizzovia Maqueda 157 - Palermo - Sicilia
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Giusi Affronti
Giusi Affronti (Palermo, 1985) è storico dell’arte e curatore; vive a Milano e Palermo e lavora nella ricerca su linguaggi e fenomenologie della cultura visiva contemporanea. Si laurea a Palermo e, poi, trascorre due anni tra Milano e Roma per un master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, dove impara a sperimentare pratiche di project management e strategie di comunicazione, marketing e fundraising applicate alla cultura. Dal 2011 si occupa di progettazione e curatela di arte contemporanea presso musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti; ha collaborato con RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Farm Cultural Park (Favara), Fondazione VOLUME! (Roma), Nuvole, Galleria X3, neu [nòi] - spazio al lavoro (Palermo). Ha pubblicato saggi e testi in cataloghi e pubblicazioni indipendenti. Oggi è redattore per le testate Artribune e Q Code Magazine, dove è autore di un blog di critica d’arte narrativa, “So Contemporary!”. Di un’isola (panama sulla testa e sandali ai piedi) ha sempre necessità, ché - come scrive Gesualdo Bufalino – “l’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore”.