La prima volta di Gerhard Richter in Belgio. Una mostra allo S.M.A.K si Ghent celebra l’artista

Lo S.M.A.K di Ghent ospita Gerhard Richter “About Painting”, una mostra che ripercorre la carriera dell’artista tedesco mettendo in relazione i dipinti degli anni Sessanta con opere più recenti. Tutte le immagini in anteprima.

Lascia quasi interdetti l’idea che Gerhard Richter (Dresda, 9 febbraio 1932), non abbia mai esposto in Belgio se non nel lontano 1976 quando le sue opere furono presentate in una mostra itinerante al Palais des Beaux Arts di Bruxelles. A colmare il gap ci pensa lo S.M.A.K di Ghent che dal 21 ottobre ospita la mostra Gerhard Richter “About Painting” in occasione dell’85esimo compleanno dell’artista. La mostra, organizzata in collaborazione con il Kunstmuseum di Bonn, presenta 25 lavori risalenti agli anni Sessanta che si relazionano a 5 dipinti ed alcune sculture recenti. Un gioco di rimandi tra epoche diverse che testimonia la coerenza di una ricerca che continua incessantemente la sua indagine sul linguaggio attraverso “La pratica quotidiana della pittura” parafrasando il famoso libro scritto a quattro mani dall’artista insieme ad Hans Ulrich Obrist. Per Richter, che non ha mai voluto incasellarsi in uno schema espressivo, la pittura significa progettare superfici, sperimentando la natura illusoria dell’arte. Una sperimentazione continua che modula lo studio dei classici con l’uso della fotografia e l’attenzione per le nuove tecnologie. Allo S.M.A.K di Ghent arrivano una selezione di opere che raccontano l’arte degli ultimi 40 anni dal punto di vista di uno dei suoi più grandi interpreti. Ecco le immagini.

Mariacristina Ferraioli

Ghent// dal 21 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018
Gerhard Richter – About Painting
S.M.A.K.
Jan Hoetplein 1,
Ghent, Belgio

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.