In vendita per beneficenza pezzi dell’opera dello street artist JBRock in mostra al Macro di Roma

Sono in vendita per beneficenza, i 960 taccuini Moleskine utilizzati dallo street artist JBRock per realizzare l’opera “MOLESKINE, il tuo UNIVERSO” in mostra al Macro di Roma fino al 1 ottobre. Il ricavato sarà devoluto all’associazione ARTEinMENTE che si occupa di bambini con il disturbo dell’attenzione.

Il Blackwall di JBrock
Il Blackwall di JBrock

Moleskine disegna da sempre taccuini pensati per un pubblico giovane o con uno stile di vita dinamico, perennemente in movimento. Piccoli e agevoli da utilizzare, i taccuini sono studiati per essere sempre a portata di mano e sono particolarmente amati dagli artisti che li utilizzano per i propri schizzi. Il famoso street artist JBRock (Roma, 1979) si è ispirato proprio all’uso della celebre agendina nera per realizzare l’opera MOLESKINE, il tuo UNIVERSO su un muro composto da 960 taccuini, gli stessi usati correntemente dai writers per preparare gli sketch dei loro lavori e chiamati appunto Black Book.

Moleskine Black Wall By JBRock per ARTEinMENTE from Dragolab on Vimeo.

LA MOSTRA

L’opera è un progetto speciale all’interno della mostra Cross the Streets al Macro di Roma fino al 1 ottobre. La mostra, curata da Paulo von Vacano e ideata da Drago, ripercorre 40 anni di street art in Italia e all’estero. Particolarmente indagato nel percorso espositivo è il rapporto speciale che lega Roma alla street-art. Un legame che risale al 1979, quando la Galleria La Medusa ospitò la prima mostra di graffiti organizzata fuori dagli Stati Uniti. Le opere di artisti come Lee Quinones e Fab 5 Freddy, Napal e Brus, Jon e Koma sono messe in relazione con le opere dei più grandi writers contemporanei come WK Interact, Shepard Fairey aka Obey the Giant, Daim, Chaz Bojourquez, Evol, Diamond, Lucamaleonte, JBRock considerati oggi artisti simbolo del movimento.

UN’OPERA DA COLLEZIONARE PER BENEFICENZA

Durante l’inaugurazione dello scorso maggio JBRock ha dipinto l’opera “MOLESKINE, il tuo UNIVERSO” su un muro composto da ben 960 taccuini che ha dato vita al “Moleskine Black Wall”, una parete di 12 metri, nella MACRO Hall del museo. L’opera è stata pensata per essere rivenduta in pezzi composti dai singoli taccuini. Il ricavato della vendita sarà donato in beneficienza ad ARTEinMENTE, che con i soldi raccolti sosterrà gratuitamente un ciclo di laboratori artistici rivolti a gruppi di bambini con sindrome ADHD, meglio conosciuta come Disturbo dell’Attenzione. I taccuini che sono venduti a cinquanta euro l’uno, contengono un QR code che, oltre a certificarne l’autenticità, permette ai proprietari di iscriversi tramite la piattaforma Vericode, messa a disposizione da TraceToo, al network degli art sharing owners del Moleskine Black Wall. Tutti coloro che diventeranno collezionisti di una agendina potranno così tramite la piattaforma essere contattati in futuro qualora si dovessero organizzare nuove esposizioni dell’opera di JBRock. I taccuini sono in vendita nel bookshop del Macro e sull’e-store di Drago, casa editrice produttrice della mostra.

Mariacristina Ferraioli

Dati correlati
Spazio espositivoMACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA
IndirizzoVia Nizza, 138 - Roma - Lazio
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.