CampoSud: a Cagliari un simposio su arte e attivismo nel segno di Gramsci

In occasione dell’Anno Gramsciano 4 giorni di performance, mostre, workshop, lecture, in cui artisti, filosofi, curatori, storici sono invitati a riflettere sull’eredità del pensiero di Gramsci nel mondo di oggi.

Antonio Gramsci
Antonio Gramsci

A ottant’anni dalla scomparsa di uno dei più grandi pensatori del Novecento, nasce a Cagliari  CampoSud. A Visionary Camp: uno spazio di ricerca e riflessione sull’eredità del pensiero di Antonio Gramsci nel mondo contemporaneo. L’evento a cura di Giulia Palomba e Maria Paola Zedda – in programma fino al 10 settembre gli spazi del CARTEC, dei Giardini Pubblici e del Teatro Massimo – si inserisce nell’ambito delle iniziative  dell’Anno Gramsciano, indette dai Musei Civici di Cagliari, ed è strutturato come un simposio artistico-filosofico-pratico che indaga la relazione tra arte e attivismo, declinando il pensiero di Gramsci alla luce delle nuove questioni meridionali: i flussi migratori, le politiche di genere, le nuove povertà, la fragilità dell’ecosistema. Il Sud non appare più solo come una connotazione geografica ma come stato della mente, spazio poetico, resistenza al pensiero egemonico, frontiera dell’immaginario. Il progetto si articola in quattro giorni di performance, mostre, workshop, tavole rotonde e lecture in cui artisti, filosofi, curatori, storici sono invitati a dialogare e a mettere a confronto metodologie e approcci disciplinari diversi. Tra i relatori sono presenti Alfredo Jaar, Irit Rogoff (Goldsmiths College, UK), Charles Esche (Vanabbemuseum, NL), Cesare Pietroiusti, Stephen Squibb (e-flux, Occupy Boston), Valeria Parrella, Giovanni Columbu, Andreco, Marina Fokidis (Documenta Atene, South as a State of Mind), Juan Sandoval (Fondazione Pistoletto, Elpuente_lab), Lisa Parola (a.titolo). Parallelamente negli spazi della Galleria Comunale avrà luogo un percorso espositivo che comprenderà due produzioni: un archivio partecipato dell’artista Claudia Losi e la creazione del giardino gramsciano di Andreco, insieme a opere e contributi documentali di Maria Papadimitriou, Tania Bruguera, Giovanni Columbu, Thomas Hirschhorn, Gelitin, Jonas Staal.

Claudia Giraud

1. ECHI DAL SUD

Tania Bruguera – YoTambienExijo_2014–2015, Revolution Square, Havana, Cuba

Il progetto inaugura presso la sede del CARTEC con Echi dal Sud: mostra collettiva che comprende opere e contributi di artisti italiani e internazionali che guardano alla condizione subalterna, sociale, politica, di genere come un campo di lavoro, passione e visione, un luogo dove resistere, agire, immaginare città future. Con opere e contributi video di: Andreco, Tania Bruguera, Thomas Hirschhorn, Laboratorio di Comunicazione Militante (Giovanni Columbu), Claudia Losi, Maria Papadimitriou, Gelitin, Jonas Staal.

Echi dal Sud

fino al 1 Ottobre 2017
Cartec, Musei Civici, Giardini Pubblici, largo Giuseppe Dessì – Cagliari

http://www.museicivicicagliari.it/it/cartec

2. LE FAVOLE DI CLAUDIA LOSI

Claudia Losi, Altro da cose

La mostra Echi dal Sud include il progetto speciale di Claudia Losi (Piacenza, 1971) Chi abiterà le nostre favole?, un archivio partecipativo dedicato a Gramsci realizzato grazie alla generosa partecipazione degli abitanti di Cagliari e non solo. Si tratta di un invito a costruire un deposito corale di memorie e immaginari che nella vita di ciascuno incarnano il potere simbolico di una trasformazione, una resistenza, una rivoluzione, singolare o collettiva. Claudia Losi s’interroga, a partire dalle Favole di libertà che Antonio Gramsci scrisse e tradusse per i propri figli dall’isolamento carcerario, sul potere di crescita e trasformazione dell’immaginario e sul ruolo di chi ne renderà in futuro testimonianza. La raccolta di oggetti, riflessioni, appunti che ne deriverà darà esito all’installazione  di una wunderkammer negli spazi del CARTEC.

Claudia Losi – Chi abiterà le nostre favole?
fino al 1 Ottobre 2017
Cartec, Musei Civici, Giardini Pubblici, largo Giuseppe Dessì – Cagliari

http://www.museicivicicagliari.it/it/cartec 

3. IL GIARDINO GRAMSCIANO DI ANDRECO

Andreco, Studio

Coltivare Utopia, Coltivare Potenziale – un Giardino Gramsciano di Andreco (Roma) è un progetto che riflette sui cambiamenti climatici e sulla sensibilità ambientale. Andreco rilegge le Lettere e gli scritti politici in cui Gramsci affronta la metafora tra natura e società e costruisce un giardino partecipato nella terrazza del Teatro Massimo.

Andreco – Coltivare Utopia, Coltivare Potenziale – un Giardino Gramsciano
Inaugurazione Venerdì 8 settembre 2017 ore    18.00
Teatro Massimo

4. SOUTH TALKS: SIMPOSI SUL CONCETTO DI SUD

Tropical Gothic, Mike Cooper

Un simposio artistico, filosofico che indaga il concetto di Sud inteso non come luogo o dimensione geografica ma come superamento della subalternità, come spazio di pensiero poetico, praxis, pratica estetica e politica. In un contesto di riflessione, studio e azione, filosofi, studiosi, artisti e curatori internazionali sono invitati a dialogare al fine di creare condizioni generative di contatto e coinvolgimento della scena locale, per far conoscere nuove pratiche e mettere a disposizione metodologie e prassi. Nuove pedagogie, prospettive decoloniali, teoria della praxis, relazione tra arte e attivismo, questioni di genere saranno alcune delle tematiche affrontate nei quattro giorni di South Talks che, tra i vari momenti performativi e musicali, ospiteranno Mike Cooper (Reading, 1942). Dopo l’intervento al Padiglione Francese alla Biennale di Venezia, l’artista britannico arriva a Cagliari con il progetto Tropical Gothic, una rilettura dei suoni tropicali e delle isole, echi dei fantasmi del colonialismo che ancora ne abitano le sponde.

South Talks
8-10 settembre: Terrazza Teatro Massimo

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).