Dal tramonto all’alba. Nelle Marche torna il Festival Nottenera

Tra il 19 e il 20 agosto, nel suggestivo borgo medievale di Serra de’Conti in provincia di Ancona, si è svolto Nottenera, festival giunto alla sua undicesima edizione che celebra la comunità, i linguaggi e il territorio nell’arco temporale di una sola notte. Tra mostre, concerti e spettacoli, ecco le immagini dell’evento di quest’anno

Lucia Palozzi, Radio Penelope, ph. Francesca Tilio
Lucia Palozzi, Radio Penelope, ph. Francesca Tilio

Torna la notte del buio creativo, e per l’undicesimo anno si è rinnovato, tra il 19 e il 20 agosto, il rituale spegnimento delle luci pubbliche di Serra de’ Conti, borgo medievale in provincia di Ancona che accoglie le più poetiche suggestioni della cultura contemporanea: arte, installazioni site-specific, spettacoli, concerti, osservazioni della volta celeste, cinema d’animazione, conferenze, con tanta gente che, nell’oscurità, trova nuove vie di relazione, di confronto e di intrattenimento. Stiamo parlando di Nottenera, il festival che celebra la comunità, i linguaggi ed il territorio rigorosamente al buio e per sole otto ore, sulle colline della Marca Anconetana.

TUTTI I MOMENTI SALIENTI DELLA NOTTENERA 2017

Ricca e molto generosa, considerata l’esiguità della durata espositiva, l’offerta artistica del festival di quest’anno: giganteggia la meta-pittura di Leonardo Cemak che rappresenta la Nottenera stessa, e sorprendono i dipinti del ferrarese Denis Riva, le Maschere di Mirko Basaldella, parte del patrimonio cittadino, le Parole cunzate di Elena Bellantoni nel ruolo della curadora, i Quadritos di Brunella Tegas, le creature mostruose della street artist romana Gio Pistone e le eleganti installazioni in ceramica di Marta Palmieri.

DALLA GIF ART ALLE ARTI SCENICHE

E poi ancora la proiezione di TheGIFER, progetto internazionale dedicato alla GIF art e già presentato a Torino, la “bio-scultura” di Valerio Giacone, alla sua seconda presenza in Nottenera e perfettamente in sintonia con il mood dell’evento. Tra le arti sceniche, emerge per interpretazione e ricchezza drammaturgica lo spettacolo Esilio della Piccola Compagnia Dammacco. Tutto in una notte, troppo per una notte? All’undicesima alba, forse i contenuti della Nottenera necessitano ormai una visibilità più prolungata, per il pubblico e per il territorio. Nel frattempo, ecco le immagini della lunga notte anconetana…

– Valeria Carnevali

Nottenera. Comunità Linguaggi Territori
19 agosto 2017
Serra de’ Conti (Ancona)
www.nottenera.it

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.