Una dedica a Bergman e Antonioni. La live-stream performance di Eleonora Roaro e Katy Richardson

30/07/2017 è il titolo della performance in cui si cimenteranno su Youtube le due artiste il 30 luglio 2017, in occasione del decimo anniversario di morte dei grandi registi a cui il progetto è dedicato. Una riflessione sul ruolo della donna nel mondo del cinema e anche sul valore del “mostrarsi” nella società reale e virtuale di oggi

Michelangelo Antonioni, Cronaca di un amore, 1950
Michelangelo Antonioni, Cronaca di un amore, 1950

Cinema “d’altri tempi” e pellicole, webcam e streaming, due donne impegnate per un’intera giornata in un silenzioso dialogo a distanza senza vedersi né parlarsi. Si tratta di 30/07/2017, la performance che il prossimo 30 luglio vedrà come protagoniste “passive” Eleonora Roaro (Varese, 1989) e Katy Richardson (Plymouth, 1977) attraverso il metodo del live-stream e il canale YouTube. Un progetto che abbraccia diversi ambiti artistici e tematiche, a partire dal cinema e dalle nuove forme di comunicazione sui social network, fino alle riflessioni sulla natura della figura femminile in ambito cinematografico e nella società odierna.

LA DEDICA A BERGMAN E ANTONIONI E LA LORO VISIONE DELLA DONNA

30/07/2017 è una performance dedicata a Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni, due registi considerati pietre miliari nella storia del cinema ed emblematicamente accomunati dalla data di morte, ovvero il 30 luglio 2007. Entrambi i registi con le loro pellicole hanno raccontato il senso di incomunicabilità e di alienazione dell’uomo moderno, attraverso una grammatica cinematografica incentrata maggiormente sulle immagini che sulla narrazione. Bergman e Antonioni inoltre hanno inconsapevolmente condiviso il modo in cui si sono relazionati alle donne, viste non solo come attrici e spesso come compagne di vita, ma anche come muse: Monica Vitti lo fu per Antonioni e Liv Ullmann per Bergman. La performance di Roaro e Richardson è centrata proprio sull’immaginario cinematografico che i due registi hanno creato attorno alla figura femminile: spesso solo una musa al servizio della creatività e dello sguardo maschili, oggetto erotico e voyeuristico.

PER UN GIORNO INTERO MUSE SU YOUTUBE

La doppia performance di Roaro e Richardson ha lo scopo di portare all’esasperazione questa visione della donna, intercalandola nel contesto sociale contemporaneo. Domenica 30 luglio sul canale YouTube dedicato, sarà possibile assistere alle live-stream performance delle due artiste, in due luoghi differenti – ovvero dalle camere da letto delle loro case. Resteranno tutto il giorno davanti alla webcam, lasciandosi osservare dal pubblico di Internet, senza far nulla. Non mangeranno, non berranno, non si muoveranno, resisteranno alla tentazione di fare qualsiasi cosa. “Durante la performance, io e Katy staremo all’interno dell’inquadratura, che sarà abbastanza claustrofobica, e aspetteremo che il tempo passi senza bere, mangiare, leggere o fare qualunque altra cosa dall’alba al tramonto. Non posso prevedere come reagiremo, ma è quello un po’ il senso del lavoro”, ci racconta Eleonora Roaro. “Inoltre penso emerga da sé una riflessione sulla virtualità dei rapporti e sulle forme di controllo nelle relazioni attraverso i social. Io mi mostro affinché tu mi guardi, ma non me lo fai sapere. Insomma, è tutto ridotto a forme di reciproco spiarsi”, conclude l’artista. Le performance inizieranno in orari differenti, per via per fuso orario che “separa” le due artiste: quella dell’artista italiana – che sarà trasmessa da Milano – partirà alle 06:05 e si concluderà alle 20:54, quella dell’artista inglese – che sarà in diretta da Plymouth – inizierà alle 05:42 e si protrarrà fino alle 21:03.

– Desirée Maida

[email protected]
www.youtube.com/channel/UCWggD_0G2JU3Nca9Dujbx0A

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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