Gli Anni Settanta e l’arte concettuale. In mostra a Jesi

Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi – fino al 24 settembre 2017. Florilegio di opere firmate da artisti accomunati da un medesimo linguaggio, la mostra allestita Jesi avvicina il grande pubblico a un complesso capitolo dell’arte recente.

Scopo primario di una fondazione è contribuire alla crescita sociale e culturale degli abitanti del territorio cui fa riferimento. La mostra ospitata dallo storico palazzo sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi conferma tale importante vocazione: pur non essendo un’esposizione di particolare interesse bibliografico, viene presentata in un contesto in cui le occasioni di riflessione sulla cultura visiva del Novecento sono abbastanza rare rispetto ai capoluoghi, e assolve quindi alla sua funzione.
Ben allestita, chiara nel percorso e accompagnata da un catalogo il cui lungo testo critico scritto da Gabriele Perretta va oltre la semplice ermeneutica, fornendo un quadro completo e generale dell’arte dell’epoca, la rassegna si lascia fruire agevolmente, arricchisce lo spettatore non addetto ai lavori ma curioso, soddisfa e può sorprendere l’appassionato e l’esperto. La mostra è realizzata con la collaborazione della Galleria Gino Monti di Ancona, e dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che alla base dei percorsi virtuosi nelle singole realtà territoriali c’è la connessione di idee e risorse.

Valeria Carnevali

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Nome eventoLa densita' del vuoto. Gli Anni '70 dell'arte
Vernissage30/06/2017 ore 18
Duratadal 30/06/2017 al 24/09/2017
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO BISACCIONI
IndirizzoPiazza Colocci 4 - Jesi - Marche
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Valeria Carnevali
Marchigiana, dopo la laurea in Lettere Moderne conseguita a Urbino nel 1999 con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea, si stabilisce a Milano lavorando per diversi anni nel settore dell’editoria d’arte e collaborando con gallerie e spazi espositivi. Tornata a Fabriano nel 2007, si laurea in Scienze della Formazione Primaria, continuando a occuparsi di arte e cultura del presente, con particolare interesse per la didattica e l’educazione all’arte (e attraverso l’arte) contemporanea. È attualmente insegnante nella scuola primaria e curatore artistico. Nel 2016 fonda l’associazione Art comes to Town. Scrive per Artribune dal 2012.