Love Happens Here: alla City Hall di Londra una mostra celebra la libertà gay

Una mostra celebra 50 anni dalla legge che ha decriminalizzato l’omosessualità in Gran Bretagna. L’ha fortemente voluta Sadiq Aman Khan, sindaco di Londra. Si intitola Love Happens Here e coinvolge artisti, poeti e molto altro ancora.

Emily Rose England, Inside London’s Enduring Queer Club Scene, 2016© Emily Rose England, Courtesy the artist
Emily Rose England, Inside London’s Enduring Queer Club Scene, 2016© Emily Rose England, Courtesy the artist

Da quando è stato eletto sindaco di Londra, Sadiq Khan, laburista e musulmano, ha cercato di spegnere le tante polemiche sorte intorno alla sua elezione. In primo luogo, per via della sua religione, che ha fatto temere a più di una persona che Londra rischiasse di perdere quella leggendaria libertà che la contraddistingue da sempre. Sadiq Khan ha, invece, impostato il suo mandato sulla grande attenzione per i diritti umani delle minoranze e sull’ecologia. L’ultima iniziativa è una mostra, fortemente voluta dal sindaco, che celebra la comunità LGTBQI presso il City Hall di Londra. Curata da Karen McQuaid, The Photographer’s Gallery, LOVE HAPPENS HERE, nasce in occasione della celebrazione dell’anniversario della decriminalizzazione dell’omosessualità in Inghilterra e in Galles nel 1967. L’operazione è curata nei minimi particolari: ci sono gli hashtag ufficiali che devono accompagnare i materiali che sono #Lovehappenshere #Londonisopen #TPGLove e si è voluto scegliere anche il font di tutta la grafica che sarà Gilbert, il progettato per commemorare Gilbert Baker (1951 – 2017) artista, attivista per i diritti umani e designer dell’iconica bandiera arcobaleno nel 1978, messo a disposizione da Creative Commons, un’associazione no profit americana.

RITRATTI, POESIE E FOTOGRAFIE CELEBRATIVE

La mostra testimonia la storica lotta del movimento LGBTQI offrendo diverse prospettive sulla comunità e sulla sua cultura attraverso le immagini di più fotografi. Ci sono le foto dei primi Pride di Ian David Baker che negli anni ’80 lavorava per diverse testate gay e le immagini di Reggie Blennerhassett scattate nel Greater London Council’s Lesbian and Gay Centre, fondato in un ex mattatoio, il primo centro finanziato da un ente pubblico per la comunità omosessuale, nel 1984.
Le fotografie di Sunil Gupta compongono invece un collage fatto di ritratti di coppie nelle loro case londinesi, poesia e immagini di dimostrazioni di protesta mentre Emily Rose England ha ritratto la vibrante scena notturna nei club e altri intensi ritratti della comunità LGBTIQI sono il frutto dei lavori di Antony Luvera, Kate Eliott e Tania Olive.

– Emanuela Bernascone

Fino al 28 luglio 2017 
City Hall in The Queen’s Walk a Londra, SE12AA. 
Dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18, il venerdì dalle 8.30 alle 17.30, sabato e domenica chiuso.

www.thephotographersgallery.ork.uk

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Emanuela Bernascone
Emanuela Bernascone è giornalista pubblicista e lavora nella comunicazione da più di due decadi. Inizialmente Capo Ufficio Stampa della Fondazione Italiana per la Fotografia, da quando, nel 2005, ha fondato la propria agenzia collabora con autorevoli realtà pubbliche e private in Italia e tiene corsi di comunicazione presso diversi enti.