Il Governo sostiene gli artisti italiani all’estero. Ecco i 7 vincitori dell’Italian Council

Artisti, enti e fondazioni nazionali e internazionali hanno partecipato alla prima tranche del bando finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea italiana a livello mondiale. Sette i progetti selezionati che spaziano dalla residenza, la performance fino al libro d’artista. Aperta la call per partecipare al prossimo bando, con deadline il 27 settembre

La sede MiBACT in via del Collegio Romano
La sede MiBACT in via del Collegio Romano

Si è appena concluso il primo step di Italian Council, il bando di concorso promosso dalla DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, presieduta da Federica Galloni, finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea italiana a livello internazionale. Nella giornata di oggi, sono stati resi noti i nomi dei sette artisti vincitori della prima call del bando, che potranno così usufruire dei 490 mila euro stanziati per la realizzazione dei loro progetti, selezionati da una commissione presieduta da Federica Galloni e composta da Carlos Basualdo, Stefano Baia Curioni, Maria Grazia Messina e Alberto Salvadori.

I VINCITORI DEL BANDO E I PROGETTI SELEZIONATI

Alterazioni Video (collettivo composto da Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu, Giacomo Porfiri), Danilo Correale (Napoli, 1982), Nicolò Degiorgis (Bolzano, 1985), Eva Frapiccini (Recanati, 1978), Alice Gosti (Perugia, 1985), Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) e Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974) sono gli artisti vincitori che hanno presentato progetti che si contraddistinguono per l’eterogeneità degli ambiti e dei linguaggi artistici adottati, considerazione, questa, che dà l’idea dell’ampiezza di discipline e di tipologie di lavori che possono rientrare nel bando. Nel dettaglio, il progetto di Alterazioni Video consiste nella realizzazione di 200 fotografie, un atlante fotografico e un libro, promosso dall’Associazione Incompiuto Siciliano e in partnership con Manifesta12; Danilo Correale realizzerà un video; Nicolò Degiorgis sarà impegnato in una residenza finalizzata alla produzione di una serie fotografica, istallazioni e un libro; Eva Frapiccini lavorerà a un’installazione fotografica e Alice Gosti a una performance; Margherita Moscardini produrrà una scultura e un libro d’artista e Patrick Tuttofuoco un’installazione urbana site specific.

UN PROGETTO PER LA PROMOZIONE DELL’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA

Oltre alla già citata Manifesta12, spiccano anche altre istituzioni internazionali tra le partecipanti all’iniziativa in qualità di partner ed enti proponenti, come la Columbia University di New York, l’Ecole Supérieure d’Art et de Design di Grenoble, l’UCLA School of the Arts and Architecture di Los Angeles e il MAC Museum di Belfast, oltre a diversi Istituti Italiani di Cultura, come quelli di Berlino e Bruxelles. Un risultato più che positivo, che rispecchia l’evidente interesse da parte di artisti, enti e fondazioni a partecipare al bando e a creare connessioni e sinergie per lo sviluppo di progetti di larga portata. “Siamo soddisfatti del risultato della prima edizione del progetto Italian Council. Aver ricevuto candidature da tutto il mondo, da Sydney a Città del Capo, e in Europa da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, ci conferma nella mission di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo”, ha dichiarato Federica Galloni. “Oltre la metà delle proposte di finanziamento nasce infatti da collaborazioni tra i musei italiani e istituzioni internazionali. Il nostro obiettivo strategico è stato pienamente raggiunto. Questo primo bando è parte di un progetto più strutturale e di lungo termine per finalizzare forme di sostegno istituzionali alla creatività nazionale”.

IL PROSSIMO BANDO

Già a partire da oggi è possibile procedere all’applicazione per partecipare al secondo bando, che metterà a disposizione altri 490 mila euro per la realizzazione dei progetti presentati. Ai fini della selezione, verrà dato maggiore risalto alle richieste che perverranno da privati e che saranno destinate ad artisti, curatori, critici, enti pubblici e privati, aziende, società e fondazioni. Il progetto prevede infatti una linea di finanziamento privata di erogazione libera in denaro, cioè di sponsorizzazioni per il tramite dei musei pubblici, che seguirà le procedure previste dalla legge sull’Art Bonus, e da quella sui contratti di sponsorizzazioni e sulle forme speciali di partenariato. Per partecipare è necessario compilare la domanda e i documenti allegati sul sito internet della DGAAP, previa registrazione, entro le ore 12 del 27 settembre 2017.

– Desirée Maida

http://www.aap.beniculturali.it/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.