Arte e migranti da Palermo a Marsiglia. Gandolfo Gabriele David: bandiere sulla torre del Mucem

Ancora l’arte contemporanea a occuparsi di migranti. Terrorismo, frontiere, guerre, xenofobia, multiculturalismo, integrazione. Un tema immenso, che chiede anche agli artisti la responsabilità di una riflessione. Gandolfo Gabriele David presenta un lavoro a Marsiglia…

Gandolfo Gabriele David, Gandolfo Gabriele David, We Are Here | Nous Sommes Ici, 2017 - MUCEM, Marsiglia
Gandolfo Gabriele David, Gandolfo Gabriele David, We Are Here | Nous Sommes Ici, 2017 - MUCEM, Marsiglia

C’è il grande tema dei migranti, delle stragi nel Mediterraneo, del destino dei profughi e dell’accoglienza umanitaria, nell’ultimo lavoro di Gandolfo Gabriele David (1968, Polizzi Generosa, Palermo), realizzato nell’ambito di una residenza presso il MUCEM, Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo di Marsiglia, in collaborazione con il Polo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo e della Regione Siciliana, Museo Riso e l’Istituto italiano di Cultura di Marsiglia.
Inaugurato lo scorso 26 maggio, il progetto è allestito in cima alla Torre del Roi René, all’ingresso del vecchio porto marsigliese. Un plotone di bandiere color arancio sventola sull’alto torrione quattrocentesco in pietra, simbolo del Fort Saint-Jean, fortilizio d’epoca medievale, dal 2013 strepitosa sede del Museo.

Gandolfo Gabriele David, Here Are Here | Nous Sommes Ici, 2017 - MUCEM, Marsiglia
Gandolfo Gabriele David, We Are Here | Nous Sommes Ici, 2017 – MUCEM, Marsiglia

BANDIERE ARANCIONI SULLA TORRE. UN SIMBOLO PER I MIGRANTI

L’arancione dei tessuti, che brillano contro il cielo terso della Costa Blu, rimanda immediatamente ai tipici gilet salvagente, continuamente avvistati durante le operazioni di sbarco e di salvataggio documentate dai media. Gli stessi capi utilizzati, tra l’altro, da Ai Weiwei – ma in forma di reperti tragici e objet trouvè, direttamente dai luoghi del dolore e dal naufragio – per alcune sue recenti installazioni monumentali, dalla Konzerthaus Belrino al Castello del Belvedere d Vienna.
Gandolfo David sceglie invece di operare sul piano della trasfigurazione simbolica e dell’evocazione, concentrandosi sulla densità semantica di un colore oramai connotato, tra pagine e pagine di cronaca, e sulla forza del vessillo come segno identitario, con cui indicare un territorio, una comunità, una presenza, uno spazio comune di valori, di approdi, di narrazioni. We Are Here | Nous Sommes Ici è un modo per ribadire, in quella che è una città multietnica e multiculturale, città di transiti e di mescolanze, che esiste un’altra idea di Patria e di famiglia: aperta, molteplice, cangiante e in cammino. Dalla terra e dal mare le bandiere sono immediatamente riconoscibili, a definire il luogo con tutta la complessità, il dolore e la speranza che scandiscono l’odissea delle migrazioni contemporanee.

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Non manca l’aspetto relazionale, con l’evento del 29 maggio pensato per il Cortile della Commande, all’interno del Forte di Saint-Jean: un centinaio di partecipanti ricevono in dono un pezzetto di tessuto, firmato dall’artista, su cui si legge il titolo del progetto. Un frammento ideale dell’installazione, che nelle mani di ognuno troverà nuova forma e nuova interpretazione. La collezione di piccoli simboli personali, intitolati al senso dell’accoglienza e dell’ospitalità, sarà presentata il prossimo 9 giugno sulla Piazza d’Armes, durante l’happening organizzato per il seminario Collecter les migrations: traces – hybridations – crises.

– Helga Marsala

MUCEM
7 Promenade Robert Laffont, Marsiglia
http://www.mucem.org/

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.