Tutte le immagini del Padiglione Cina alla Biennale. Il progetto è curato da un artista

Storia, libertà, confronto con la tradizione, eternità le parole chiave di questo progetto curato da Qiu Zhijie di cui vi mostriamo le immagini in anteprima dall’Arsenale.

Un momento dell'allestimento del Padiglione Cina 2017
Un momento dell'allestimento del Padiglione Cina 2017

“La maestra del ricamo di Suzhou, Yao Huifen non solo riprodurrà lo “Skeleton Fantasy Show” con oltre cento tecniche raffinate e uniche, ma prenderà parte alla realizzazione dell’opera “The Forgotten Sea” di Tang Nannan.  Wu Jian’an e il maestro di ombre cinesi Wang Tianwen hanno collaborato per molti anni e, in occasione di questa mostra, creeranno dei lavori inediti basati sulle “Twelve Images of Water Surging” di Ma Yuan e su immagini di paesaggi montuosi e marittimi”.
A parlare è Qiu Zhijie (1969, Zhangzhou), curatore del Padiglione Cina alla Biennale di Venezia, del quale qui vi mostriamo alcune immagini in anteprima. Artista anch’egli ha progettato negli spazi dell’Arsenale un percorso intitolato Continuum – Generation by Generation, proponendo una mostra sui concetti di eternità e di identità, andando a scavare tra le griglie di una tradizione millenaria come quella cinese. L’arte diventa quindi un momento di rigenerazione della storia, attraverso le opere degli artisti del presente.

LA MOSTRA MEMORY AND CONTEMPORANEITY E L’INCENDIO SULLA NAVE

Non a caso, torna a spiegare il curatore in una conversazione con Davide Quadrio, “Tang Nannan, cresciuto in un teatro di marionette, il maestro di ombre cinesi Wang Tianwen, Wu Jian’an proveniente da Shanghai, Yao Huifen, che è originaria di Suzhou, Wang Tianwen del nord-ovest, Tang Nannan ritornato in Cina dall’Indonesia e Jian’an di Zhejiang produrranno nuove opere. In questa ottica, l’intera esposizione darà vita a una rete di creazioni intertestuali e collettive”. E mentre il padiglione inaugura in grande stile, l’evento collaterale Memory and Contemporaneity all’Arsenale Nord e promosso dal Palace Museum di Pechino viene funestato da un triste evento. La nave porta container Msc Daniela che trasportava 52 opere dei 17 artisti cinesi che dovevano andare in mostra è stata colpita da un incendio a largo di Colombo nello Sri Lanka. La mostra, a cura di Davide Rampello, Gianfranco Maraniello, Wang Yamin, Sun Jianjiun, aprirà comunque l’11 maggio alle 11 con un progetto allestitivo diverso.

-Santa Nastro

www.labiennale.org

MEMORY AND CONTEMPORANEITY
Evento Collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Venezia, Arsenale Nord – Tese 98-99
La mostra sarà aperta al pubblico dal 13 maggio al 26 novembre 2017

Orari: dal martedì alla domenica, 10.00 – 18.00 (dal 13 maggio al 30 settembre, sabato e domenica: 10.00 – 20.00). Chiuso il lunedì (escluso lunedì 15 maggio, 14 agosto, 4 settembre, 30 ottobre e 20 novembre)

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.