A Venezia è pronta la nuova sede della V-A-C Foundation. Tutte le immagini dei nuovi spazi

Dopo un restauro durato quasi tre anni, apre al pubblico Palazzo delle Zattere, nuova sede della V-A-C Foundation. Quando? Per l’inaugurazione della Biennale di Venezia naturalmente…

Palazzo delle Zattere Ph. Fulvio Orsenigo
Palazzo delle Zattere Ph. Fulvio Orsenigo

Possedere un palazzo a Venezia in cui mostrare la propria collezione d’arte o ospitare mostre d’arte contemporanea è diventato da un po’ di anni un must-have per i grandi magnati internazionali. Dopo François Pinault, che a Venezia è ormai di casa dopo aver acquistato in soli dieci anni Palazzo Grassi, Punta della Dogana e il Teatrino per mostrare al pubblico la sua immensa collezione, un’altra fondazione con alle spalle un ricchissimo collezionista straniero è approdata nella città lagunare. Si tratta della V-A-C Foundation, istituzione fondata da Leonid Mikhelson e Teresa Iarocci Mavica allo scopo di promuovere in patria e all’estero l’arte contemporanea russa. Mikhelson, a capo della multinazionale del gas Novatek, è considerato dalla rivista Forbes l’uomo più ricco della Russia, mentre Teresa Iarocci Mavica è una studiosa di arte e cultura russa che dirige la fondazione fin dalla sua origine. A beneficiarne ovviamente Venezia che può accrescere la sua programmazione culturale sempre più cosmopolita e sempre meno “Biennale dipendente”. La scelta di una sede veneziana si sposa perfettamente con il desiderio di internazionalizzazione dell’istituzione russa, dunque, la location non poteva che essere prestigiosa e molto affascinante. La preferenza è ricaduta su Palazzo delle Zattere, splendido edificio del XVII secolo affacciato sul canale della Giudecca.

LA NUOVA VITA DI PALAZZO DELLE ZATTERE

Non si tratta, però, di un acquisto visto che il Palazzo rimane di proprietà dell’Autorità Portuale di Venezia che lo ha affidato in gestione esclusiva alla V-A-C Foundation per i prossimi 18+18 anni. La Fondazione Russa, però, ha preso in carico i costi di restauro e di riconversione del Palazzo in sede espositiva e museale. Un intervento di recupero complesso che è stato curato dallo studio di architettura veneziano di Alessandro Pedron – Maria La Tegola. Metà dello spazio a disposizione, circa 1000 metri quadri, è adibito a spazio espositivo, mentre l’altra metà include un’area di accoglienza, un ristorante, un bookshop, un ampio giardino, quattro appartamenti-studio per artisti e curatori in residenza, gli uffici e una sala conferenze. Palazzo delle Zattere sarà inaugurato ufficialmente il 13 maggio, in contemporanea con l’apertura della Biennale di Venezia. La prima mostra della V-A-C Foundation a Venezia si intitola Space Force Construction ed è organizzata in collaborazione con l’Art Institute of Chicago. La mostra non includerà opere della collezione V-A-C, ma proporrà una serie di opere site-specific commissionate ad artisti internazionali del calibro di Barbara Kruger, Abraham Cruzvillegas, Kirill Gluschenko, Mikhail Tolmachev e lavori storici provenienti da collezioni internazionali in dialogo con opere di artisti contemporanei come Wolfgang Tillmans e David Goldblatt.

Mariacristina Ferraioli

Space Force Construction

13 maggio – 25 agosto 2017

V-A-C Foundation

Palazzo delle Zattere
Dorsoduro 1401, 
Venezia
www.v-a-c.ru/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.

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