Cartoni animati dall’anima pop: Ugo Nespolo disegna un cartone per RAI YoYo

Sempre più punti di contatto tra l’arte contemporanea e il mondo dell’infanzia. Ora anche un cartone animato disegnato dall’artista Ugo Nespolo per RAI YoYo. Nespolo collabora con la RAI dagli anni ’80.

Ugo Nespolo
Ugo Nespolo

L’arte contemporanea incontra il mondo dell’infanzia e quello della televisione grazie ad una serie di cartoni animati disegnati dall’artista Ugo Nespolo, classe 1941, tra i protagonisti della scena artistica tra gli anni ’60 e ’80, vissuti tra l’Italia e New York, e trasmessa da RAI YoYo, il canale della Tv di Stato dedicato totalmente ai più piccoli. Il cartone, intitolato YO YO dal nome dei protagonisti, racconta le avventure di due gemellini, un maschio ed una femmina, che hanno lo stesso nome ma caratteri opposti: timido e riservato lui, espansiva e impulsiva lei. Si tratta di una serie animata storica della rete che Nespolo ha completamente ripensato dando al cartone un taglio profondamente pop. Non una novità per l’artista che ha fatto della contaminazione tra i generi una delle sue peculiarità e che si è già misurato in passato con il mondo della televisione (sua, ad esempio, la video-sigla di Indietro tutta di Arbore): la sua collaborazione con la RAI risale infatti agli anni ’80 realizzando sigle e spot pubblicitari. Per realizzare le grafiche del cartone animato, Nespolo si è ispirato liberamente alle sue opere degli anni Sessanta. Una forte impronta compositiva, dominata da colori sgargianti, ambientazioni magnifiche e velocità nei movimenti dei personaggi di lontana matrice futurista. Il lavoro di Nespolo, tuttavia, non riguarda solo l’estetica della forma ma presenta anche una visione pedagogica chiara diretta a stimolare il bambino ed abituarlo ad interagire con immagini più complesse.  Il mondo dell’immagine in movimento è da sempre protagonista nell’opera di Nespolo, che negli anni ’70 lancia il concetto di “tela cinematografica” e, più tardi, l’idea di portare “l’arte nella vita”. Nel 2003 disegna la maglia rosa del Giro d’Italia.

UN MONDO DA ESPLORARE

L’arte contemporanea guarda con sempre maggiore attenzione al mondo dell’infanzia e dall’adolescenza. Basti pensare al numero crescente di iniziative pensate ad hoc per attirare l’ottimo bacino di utenza (e di introito economico) rappresentato dai più piccoli. E non parliamo solo di didattica museale. Le iniziative rivolte ai più piccoli sono un trend che da un po’ di anni attraversa il mondo dell’arte contemporanea. Basta citare Unduetrestella, progetto di laboratori creativi dedicati ai più piccoli fondato da Paola Noè, giornalista e curatrice, che da qualche anno collabora con artisti e designers internazionali per progettare giochi, complementi d’arredo e opere rivolte esclusivamente ai bambini. C’è sicuramente l’influenza profonda di Bruno Munari in tutto ciò che considerava i laboratori con i bambini uno degli aspetti fondamentali del suo lavoro, profondamente convinto, come era solito ripetere, che: “I bambini di oggi sono gli adulti di domani”. 

Mariacristina Ferraioli

http://www.raiyoyo.rai.it

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.