Traiettorie site specific. Yorgos Stamkopoulos a Roma

Galleria Mario Iannelli, Roma – fino al 31 marzo 2017. Oltre la quarta dimensione. Aldilà dello spazio e del tempo. Traiettorie come percorsi in sempre nuovi e differenti luoghi dell’anima, del cuore, dell’arte. Un discorso unico, irripetibile, profondo.

Un’installazione site specific composta da wall painting e sculture in acciaio. Un’opera unica, ambientale. Yorgos Stamkopoulos (Katerini, 1983; vive a Berlino) induce lo spettatore a seguire una traiettoria, a stabilire un percorso. Diventando parte integrante dell’opera stessa. Linee, tracce, segni. Da una prima stesura di colore si passa a una rimozione. Quasi un décollage dalla tela alla parete. La gamma cromatica scelta richiama il paesaggio in un discorso di coerenza interno/esterno, oltre le finestre. Barre scure si innalzano come segnali che rimandano a una dimensione totalizzante, dove il meccanismo della fruizione si mescola a quello della creazione. Emerge subito il processo creativo, esibito a tal punto da diventare esso stesso il fulcro principale dell’esposizione, dando vita a un tragitto infinito. Da seguire liberamente, totalmente, inevitabilmente.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoYorgos Stamkopoulos - Trajectory
Vernissage25/01/2017 ore 18,30
Duratadal 25/01/2017 al 31/03/2017
AutoreYorgos Stamkopoulos
CuratoreLorenzo Bruni
Generipersonale, arte contemporanea
Spazio espositivoGALLERIA MARIO IANNELLI
IndirizzoVia Flaminia 380 00196 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.