Alchimia di specchi. Goldschmied & Chiari a Milano

Renata Fabbri arte contemporanea, Milano – fino al 6 maggio 2017. Superfici specchianti e nubi colorate per il nuovo ciclo di opere di Goldschmied & Chiari, che prendeva forma già nel 2014 con la personale “La démocratie est illusion” al Centre d’Art Contemporain Passerelle di Brest. Rispondendo ai cambiamenti di luce e ai movimenti riflessi dei singoli spettatori, le “Untitled Views” rendono il pubblico il protagonista della veduta stessa.

Le Untitled Views, il nuovo ciclo di opere di Sara Goldschmied & Eleonora Chiari (Arzignano, 1975; Roma, 1971), sono specchi di diverso formato sui quali vengono fissati scatti fotografici che ritraggono nubi colorate, ottenute attraverso l’esplosione di fumogeni e colori fatti divampare in studio. Si tratta di opere polisemiche e dai riferimenti plurimi: dai drammatici cieli dei vedutisti ottocenteschi all’ultimo Turner, dall’“immaginario consueto nel quale siamo abituati a vedere del fumo e dei fumogeni, come manifestazioni di piazza, aree industriali, segnalazioni di pericolo e zone di guerra” ai fenomeni vulcanici. Passando dalle tonalità fredde della prima sala per giungere a quelle calde dell’ultima, nella galleria milanese si snoda un percorso che, attraverso le superfici specchianti, si può trasformare persino in una veduta interiore e intima.

Francesca Mattozzi

Evento correlato
Nome eventoGoldschmied & Chiari - Untitled Views
Vernissage13/03/2017 ore 18,30
Duratadal 13/03/2017 al 06/05/2017
Autore Goldschmied & Chiari
CuratoreGaspare Luigi Marcone
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoRENATA FABBRI ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Antonio Stoppani 15/c - Milano - Lombardia
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Francesca Mattozzi
Francesca Mattozzi ha un background da danzatrice che l’ha vista lavorare sia in TV che a teatro con coreografi di fama internazionale, quali Luca Tommassini e Martino Müller. È laureata in storia dell’arte e dell’arte ama soprattuto gli eventi perché, grandi o piccoli che siano, le permettono di esplorare e raccontare il panorama artistico e culturale contemporaneo. È curioso, ma quando non vedete Francesca a una vernice, una performance o un finissage, la trovate chissà dove a pianificare le prossime avventure.