La Germania vende la villa di Mies van der Rohe. Ma c’è lo zampino di Elmgreen & Dragset

Il duo di artisti nordici inscena la vendita della Haus Lange di Krefeld ad una famiglia in fuga dalla Gran Bretagna post Brexit. Ancora anteprime di quel che si vedrà alla Istanbul Biennale curata da loro?

La Haus Lange con il cartello vendesi (courtesy the artists, foto Volker Döhne ©Elmgreen & Dragset and VG Bild-Kunst)
La Haus Lange con il cartello vendesi (courtesy the artists, foto Volker Döhne ©Elmgreen & Dragset and VG Bild-Kunst)

Se i sillogismi potessero essere applicati a una categoria volubile e mai omologabile come quella degli artisti, presto un cartello con la scritta “vendesi” potrebbe apparire davanti alla celebre Moschea Blu di Istanbul. Un paradosso, ovviamente: ma neanche troppo irreale, a guardare quanto accaduto a Krefeld, in Germania, in occasione della mostra del duo Elmgreen & Dragset, che curerà – com’è noto – la prossima Istanbul Biennale, e di cui quindi qualcuno potrebbe vedere in questa mostra qualche segnale di ciò che si vedrà in Turchia. Cos’è successo? Che all’inizio di quest’anno il citato cartello “vendesi” è apparso davanti alla Haus Lange, una villa progettata da Ludwig Mies van der Rohe alla fine del 1920 utilizzata dal 1955 come spazio espositivo del Kunstmuseum Krefeld. Con tanto di pubblicità sui giornali e di agenti immobiliari pronti a rispondere alle offerte (e soprattutto alle proteste dei cittadini scandalizzati dalla “vendita”).

UNA JAGUAR CON TARGA BRITANNICA

Ora, con l’apertura della mostra Die Zugezogenen (The Newcomers), l’arcano è stato svelato. Si trattava di una provocatoria operazione di Elmgreen & Dragset, che così hanno “sceneggiato” il progetto mirato a rimarcare le loro critiche verso la Brexit. In sostanza, la villa-museo è diventata l’abitazione scelta da una famiglia tedesca da tempo trasferitasi in Gran Bretagna, che dopo l’esito del referendum decide di far ritorno in Germania. Con stanze già arredate, altre piene di pacchi da aprire. Una Jaguar con targa britannica è parcheggiata fuori, e la porta posteriore della villa è aperta, invitando i visitatori ad entrare e scoprire l’inganno. Un meccanismo che per certi versi ricorda quello proposto da duo alla Biennale di Venezia del 2009, dove inscenarono la messa in vendita dei padiglioni danese e nordico, allestendo all’interno la mostra The Collectors. La mostra prodotta dal principale museo della Renania vuole anche riflettere sulle visioni dell’architettura modernista alla luce della realtà odierna, sottolineando quanti di questi ideali appaiano ormai lontani dall’attuale situazione geopolitica globale.

Fino al 27 agosto
Haus Lange and Haus Esters museums
Wilhelmshofallee 91-97 – 47800 Krefeld
http://www.kunstmuseenkrefeld.de/

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