È morto a 70 anni Daniele Fissore, pittore e artista ‘eroico’

I funerali si svolgeranno domani, sabato 11 marzo 2017. L’artista aveva realizzato per il Nuovo Parco Dora di Torino l’intervento di arte pubblica “Eroica”. Negli anni ’80 aveva conquistato Londra con la sua arte.

Daniele Fissore, Joseph Kossuth, 2008, acrilico su tela. Esposto per la mostra personale
Daniele Fissore, Joseph Kossuth, 2008, acrilico su tela. Esposto per la mostra personale "Eroica" al Museo Regionale delle Scienze, nel 2011

È morto a 70 anni Daniele Fissore, pittore originario di Savigliano, in provincia di Cuneo. Nato nel 1947 ha cominciato la sua carriera artistica oltre quarant’anni fa da completo autodidatta. La sua abilità e il suo genio gli valgono subito i meritati riconoscimenti: a meno di trent’anni partecipa infatti alla X Quadriennale di Roma, nel 1975. Negli anni ’80 si trasferisce a Londra e ottiene dal governo britannico uno studio, esponendo successivamente nel 1981 alla House Gallery.
Il ritorno in Italia è favorevole: l’artista comincia infatti subito a esporre in numerose mostre personali e collettive e il suo lavoro conquista una svolta ecologica. Questi sono anche gli anni in cui l’artista si lega alla Galleria La Bussola di Torino, sodalizio che durerà per molti anni.

GLI EROI DI FISSORE

Nel 2007 riceve una grande attenzione mediatica con il progetto Eroica, un intervento di arte pubblica per il Nuovo Parco Dora di Torino, in occasione dei centocinquantanni dell’Unità di Italia.
A seguito di questa imponente impresa che si estende su 560 mq svettando verso il cielo, l’artista nel 2011 inaugura la serie pittorica Eroi, nella quale i dipinti originali del ciclo sono riprodotti in scala urbana. I funerali si svolgeranno in forma civile il 10 marzo alle ore 10,30 nella sala della Crusà Nera. La camera ardente è allestita alla SS. Annunziata, l’ospedale di Torino.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.