Arte a cielo aperto a La Serpara. Raccolta fondi per il libro che celebra i 20 anni del giardino

Nei pressi di Viterbo sorge uno splendido giardino, con decine di sculture realizzate da artisti internazionali. Uno spazio privato, che resiste da 20 anni. E a cui serve una mano per la pubblicazione di un libro…

La Serpara, Viterbo
La Serpara, Viterbo

La Serpara è un posto speciale. Uno di quelli che arrivano da una combinazione fortunata tra volontà e intuizione, disciplina e desiderio. Il frutto di una visione, che proprio un artista visionario ha partorito, molti anni fa, cancellando il confine tra opera d’arte e progetto curatoriale. Lo scultore svizzero Paul Wiedmer arrivò a Roma negli anni Ottanta, ma è solo nel 1997 che decide di stabilirsi a Civitella d’Agliano, in una grande tenuta in fondo alla valle, tra i boschi della provincia di Viterbo. E fu l’inizio di un sogno, coltivato oggi con lo stesso amore di allora, insieme alla moglie Jacqueline Dolder e al figlio Samuele.

ARTISTI INTERNAZIONALI IN RESIDENZA

Il Giardino di Paul Wiedmer non è solo dimora privata e atelier, ma è anche e soprattutto un parco di sculture a cielo aperto. Sculture di altri artisti, invitati lì in residenza, anno dopo anno, con la possibilità di vivere, creare e progettare all’interno dell’immensa oasi campestre. Un modo per celebrare quel legame antico tra arte e natura, che riconnette al senso originario delle cose e all’energia creativa per eccellenza: vibrazioni della materia, studi sui territori, meditazioni tra cielo e terra, riflessioni intorno al senso dell’esistenza e ai grandi temi universali. Ogni opera è un segno, la forma di un’illuminazione, la conseguenza di un tempo dell’ascolto, speso lungo le linee del paesaggio: ne è nata una grande collezione, in cui – tra i molti nomi – si incontrano quelli di Pasquale Altieri, Thomas Baumgärtel, Lilly Keller, Thorsten Kirchhoff, Wilhelm Koch, Graziano Marini, Severin Müller, Attilio Pierelli, Reini Rühlin, Kurt Sommer, Daniel Spoerri, Ursula Stalder, HansThomann, Paul Wiedmer.

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IL CROWDFUNDING PER IL LIBRO

 

A vent’anni dall’apertura del Giardino, e a dieci dall’uscita del primo catalogo edito da Kehrer Verlag, un nuovo libro – in italiano, inglese e tedesco, curato da Marco Trulli e con apparato fotografico di Francesco Galli – documenterà questa lunga storia di produzioni e di esperienze condivise. L’uscita è prevista entro maggio 2017 e la presentazione è fissata in occasione dell’evento inaugurale del primo weekend di giugno.
E come spesso avviene in questi casi, è il crowdfunding a venire in soccorso di chi porta avanti sfide culturali indipendenti. La somma necessaria alla pubblicazione sarà ancora una volta il risultato di uno sforzo comune. Basta collegarsi all’apposita pagina di Produzioni dal Basso e versare una piccola quota tra i 20 e i 500 euro, con relativi benefit: da una copia del libro a prezzo ridotto a una bag del Giardino, da una tessera annuale dell’Associazione La Serpara a una o più stampe a tiratura limitata di Wiedmer.
C’è tempo fino al 30 aprile per dare una mano, contribuendo a custodire la memoria storica di questo luogo: un importante patrimonio collettivo, per la Tuscia e per la sua comunità.

-Helga Marsala

01020 Civitella D’agliano (Viterbo)
www.laserpara.net

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.