Scultura e tecnologia. Matteo Negri a Genova

ABC Arte, Genova – fino al 3 febbraio 2017. Proliferazioni, oggetti inesistenti, materiali diffusi in città. Matteo Negri approfondisce il suo rapporto con la scultura attraverso la tecnologia, tra materiali riflettenti, lamiere forate, stampe digitali e video. Nella sua personale si entra come vuole il titolo, piano piano, quasi in punta di piedi.

La sua ricerca artistica ha come oggetto la scultura, che sempre di più si dilata, si fa ambiente e immette in una condizione (beata) di spaesamento percettivo. Matteo Negri (San Donato Milanese, 1982) racconta un luogo e lo catapulta in un altro universo: esce dalla relazione prospettica rinascimentale e si sposta su un nuovo piano cartesiano, una sorta di porta girevole virtuale che riflette l’oggetto fra trasparenze e specchi.
Con il suo linguaggio di matrice post concettuale, va oltre la superficie anche nelle due serie di opere murali: le PSA, cioè le pitture su alluminio dell’installazione Wall, e i Kamigami Bubble, gli oblò ambigui che ribaltano lo spazio. Il Navigator, invece, che sembra un’astronave riflettente da film di fantascienza degli Anni Ottanta, dà la misura di tutte le cose: Matteo la fa girare come una trottola, la lancia in mare, la appende, la fotografa e la filma. È un’entità femminile in resina, poliestere e cromo liquido: “lei” è la scultura diventata movimento.

Linda Kaiser

Evento correlato
Nome eventoMatteo Negri - Piano piano
Vernissage11/11/2016 ore 18.30
Duratadal 11/11/2016 al 03/02/2017
AutoreMatteo Negri
CuratoreAlberto Fiz
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoABC ARTE
IndirizzoVia XX Settembre 11a (16121) - Genova - Liguria
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Linda Kaiser
Linda Kaiser (Genova, 1963) è laureata in Storia della critica d’arte all’Università di Genova, dottore di ricerca in Storia e critica dei beni artistici e ambientali all’Università di Milano, specializzata in Storia dell’arte contemporanea alla Scuola di Specializzazione in storia dell’arte dell’Università di Siena. È critico d’arte contemporanea, giornalista, fotografa e curatore. È specialista di Fluxus, Outsider Art, Mail Art, Arte Povera, Anacronismo, museologia e cultura d’impresa. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati (tra questi, Genova, Palazzo Ducale: “Arte Povera: la prima mostra”, 2012; “Andrei Molodkin. Transformers No. M208”, 2014). Ha tenuto seminari di arte presso le Università di Genova, Siena, Milano e Kassel. Già consulente scientifica di Assolombarda, ha contribuito a fondare nel 2001 a Milano l’Associazione Museimpresa. Ha ideato e curato l’Archivio Storico Riva a Sarnico (BG). Sta costruendo l’Archivio Storico Cressi a Genova. È autrice di monografie come “L’Anacronismo e il ritorno alla pittura. L’origine è la meta” (Silvana Editoriale, 2003) e della prima Guida Touring dedicata al “Turismo industriale in Italia. Arte, scienza, industria: musei e archivi d’impresa” (TCI, 2003). Pubblica servizi e foto su Artribune dal 2012; su altri periodici e portali scrive di arte, spettacoli, musica, cultura d’impresa, nautica, food & wine. Elabora e crede in modelli propositivi che promuovano una politica culturale interdisciplinare.