Oltre il confine dell’acqua. Massimiliano Camellini a Parma

BAG Gallery, Parma – fino al 5 febbraio 2017. La galleria parmigiana ospita un progetto fotografico itinerante, che raggiungerà Genova nel 2017 e Londra nel 2018. Occhi puntati sull’acqua, custode di un movimento ininterrotto.

Massimiliano Camellini, Windows, Hanjin Yantian, 02-05-2014, Genova, Terminal Sech, Courtesy of Bag Gallery, Parma
Massimiliano Camellini, Windows, Hanjin Yantian, 02-05-2014, Genova, Terminal Sech, Courtesy of Bag Gallery, Parma

Tae-suk, protagonista del film Ferro 3, si introduce nelle case degli altri, appropriandosi dei luoghi attraverso la cura delle cose. Allo stesso modo Massimiliano Camellini (Venezia, 1964) accompagna i protagonisti di un regno in scala di grigi, conquistando con lo sguardo spazi vuoti e statici, in verità abitati e vaganti. Il fotografo, muovendosi continuamente su navi cargo, registra ogni traccia del quotidiano e rifiuta ogni riparazione data dalla presenza umana. L’acqua non si svela e agisce da padrona. Nel transito, lungo rotte non specificate, riconosce (nelle memorie degli altri) solo un luogo come casa, quello che guarda.
Sulle navi cargo confluisce ogni narrazione e si delineano i confini di identità differenti, transitate da un doppio sguardo verso oggetti esclusivi (bussole, smartphone, passaporti…) e verso un altrove non identificato che sta fuori (“forse un porto, forse l’oceano mare, forse altro”). Così ogni ricordo, ogni mancanza mette le radici in qualche posto al di là dell’acqua.

Federica Bianconi

Evento correlato
Nome eventoMassimiliano Camellini - Al di là dell'acqua
Vernissage23/12/2016 ore 18
Duratadal 23/12/2016 al 05/02/2017
AutoreMassimiliano Camellini
Generifotografia, personale
Spazio espositivoBAG GALLERY
IndirizzoBorgo Ronchini 3 - Parma - Emilia-Romagna
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Federica Bianconi
Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma nel 2003. Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna, MAMbo. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali e commerciali in Italia, Francia, Spagna e Inghilterra. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Scrive per le riviste Artribune, Impackt e Kultmagazine. Attualmente vive a Padova, dove lavora come curatrice indipendente e collabora con Cescot Veneto come consulente per la progettazione europea e la formazione finanziata dal fondo sociale europeo.