L’inafferrabilità della visione. Carlo Miele a Milano

Current, Milano – fino al 22 gennaio 2017. Il giovane artista Carlo Miele descrive il tempo della fruizione delle immagini. Tra analogico e digitale.

Carlo Miele, Disposable Vista, installation view at Current, Milano 2016
Carlo Miele, Disposable Vista, installation view at Current, Milano 2016

Le attuali trasformazioni nella percezione delle immagini sono l’argomento centrale del progetto di Carlo Miele (Napoli, 1989) presentato da Current.
Due lenti a contatto luminose, poste all’interno di un plastico dello spazio espositivo, sono il punto centrale di una mise en abyme che si sviluppa con immagini sospese, riproduzioni di alcune fotografie tratte da un vecchio album di viaggi, alle quali si sovrappongono immagini degli stessi luoghi, scovate nel web e stampate su carta trasparente. La fisicità della fotografia analogica e la fluidità dell’immagine digitale si sovrappongono nella comune volontà di preservare ricordi e stati emotivi, in uno spazio-tempo sempre più inafferrabile.
La sovrapposizione di diverse mappe va a formare una complessa rete che descrive il flusso di immagini della Rete, in un perdersi rappresentato da Carlo Miele distorcendo il simbolo che nel computer indica l’attesa e illustrando, così, il tempo della postmodernità digitale.

Andrea Lacarpia

Evento correlato
Nome eventoCarlo Miele - Disposable vista
Vernissage19/12/2016 ore 19
Duratadal 19/12/2016 al 22/01/2017
AutoreCarlo Miele
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCURRENT
IndirizzoVia Sant’Agnese 12 - Milano - Lombardia
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Andrea Lacarpia
Laureato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, si occupa d’arte contemporanea come curatore e critico. Ha curato diverse mostre in spazi pubblici, gallerie private e associazioni. Dalla fine del 2012 dirige Dimora Artica, realtà non profit e progetto curatoriale dedicato alle connessioni tra arte contemporanea e cultura tradizionale. Dal 2015 collabora con Progetto Città Ideale come direttore artistico di Edicola Radetzky, edificio storico rigenerato come spazio espositivo.