Morto a Bologna Wolfango, pittore e illustratore dai tanti pseudonimi

Nell’aprile scorso aveva festeggiato i 90 anni nella sua Bologna. Grande pittore di nature morte, il suo lavoro di illustratore è passato in secondo piano, quasi nel silenzio per almeno cinquanta anni

Wolfango

È morto questa notte a Bologna all’età di 90 anni, il pittore bolognese Wolfango Peretti Poggi, per gli appassionati d’arte semplicemente Wolfango, conosciuto principalmente per quelle sue grandi tele – esposte all’Università, a San Giovanni in Monte, a Palazzo Fava – improntate al naturalismo che lo rendevano così unico. Se il suo lavoro di illustratore è passato in secondo piano, quasi nel silenzio per almeno cinquanta anni – un’antologica nel 2013 nella città felsinea era dedicata proprio alle sue illustrazioni nei libri per ragazzi -, è perché lo stesso Wolfango, nell’arco della sua lunga vita, ha voluto mimetizzarsi con degli pseudonimi.

DA GOLPE A VULPES

Mentre firmava volentieri la sua pittura, i vari Golpe, Wolf, Anonimo Bolognese, Lupambolo, Golpetto, Vulpes segnavano, invece, la produzione di immagini realizzate per gli editori. Così diventava impossibile seguire il filo del suo disegnare che conduceva in molte direzioni, dalla Commedia di Dante alle pubblicazioni scientifiche, dai libri per ragazzi al Corriere dei Piccoli, alle figurine Panini, ai tarocchi. Immagini apparentemente di diversi autori e invece frutto della stessa mano. Notato a metà anni ’70 dallo storico dell’arte Eugenio Riccomini, lo scorso aprile aveva festeggiato i 90 anni insieme ad amici come lo stesso Riccomini, Pozzati e Antonio Faeti. A Palazzo d’Accursio è stata esposta fino a pochi giorni fa la sua mostra Wolfango. Le quattro stagioni. Concerto per frutta e verdura.

Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).