Astrattismi organici. Giuseppe Adamo a Palermo

Rizzuto Gallery, Palermo – fino al 17 dicembre 2016. L’artista siciliano presenta, nell’ambito della sua prima personale presso la galleria palermitana, una serie di lavori che indagano le proprietà e le analogie tra pittura e natura. Intese come processi generativi di materia e forma.

Giuseppe Adamo, Senza titolo, 2015
Giuseppe Adamo, Senza titolo, 2015

Gioca sull’ambiguità percettiva e riflette sul linguaggio e la pratica della pittura Something, la personale di Giuseppe Adamo (Alcamo, 1982) presso Rizzuto Gallery, a Palermo. Alternando trame e texture, campiture e paesaggi, solchi e increspature, le tele di Adamo sono territori in cui astratto e reale coincidono e si scambiano i ruoli, luoghi in cui, per un misterioso processo sinestesico, la vista si sostituisce al tatto e sente ciò che alle mani non è concesso esperire: escoriazioni, concrezioni, cortecce, velluti, stratificazioni minerali e tracce organiche. L’occhio accarezza la levigata superficie pittorica e ne scopre la sorprendente bidimensionalità. Un trompe l’oeil scevro di architetture e scenografie, dove le apparenti immagini astratte nascono da ponderati e ripetuti passaggi sulla tela di caldi colori terrosi e di brillanti blu, da fluide pennellate che velano e svelano la criptica formula alla base del processo generativo della natura, in perenne evoluzione, e della pittura, in tortuosa e insaziabile sperimentazione.

Desirée Maida

Palermo // fino al 17 dicembre 2016
Giuseppe Adamo – Something
a cura di Helga Marsala
RIZZUTO GALLERY
Via Monte Cuccio 30
091 7795443
[email protected]
www.rizzutogallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/57647/giuseppe-adamo-something/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.