Cluster contemporanei. Alessandro Cannistrà a Roma

Contemporary Cluster, Roma – fino al 15 gennaio 2017. Creazioni di Alessandro Cannistrà e non solo, tra le cime dell’Aventino. Nel sottosuolo di anonime palazzine alberate si celebra lo spirito Bauhaus, tra postazioni di coworking e programmi di workshop.

Contemporary Cluster #01 feat. Alessandro Cannistrà - exhibition view, Roma 2016
Contemporary Cluster #01 feat. Alessandro Cannistrà - exhibition view, Roma 2016

Inaugurato da due settimane, il nuovo spazio di Giacomo Guidi, a vocazione polifunzionale, punta per l’apertura sull’estetica dell’artista di radici siciliane Alessandro Cannistrà (Roma, 1975), declinata attraverso l’esperienza di professionisti del fashion design (Lumen et Umbra), del gioiello (Paolo Mangano), della musica (Altarboy) e della ceramica (Gatti). All’origine dell’esposizione, un’opera creativa comune, nel tentativo di superare il momento contemplativo dell’oggetto d’arte, per renderlo (immediatamente) fruibile. La visione poetica di Cannistrà è,quindi chiamata a interagire e a informare di sé plinti geometrici, tracce musicali, gioielli, t-shirt, una moto Bmw R100. Si avverte, allora, il rischio che i segni casuali del fumo e del fuoco lasciati su superfici vergini, per descrivere paesaggi interiori, tra delicati equilibri mentali, possano ricomporsi in un utilitaristico marchio; ma non è questo il fine e l’ispirazione del progetto.

Fabio Massimo Pellicano

Roma // fino al 15 gennaio 2017
Contemporary Cluster #01 feat. Alessandro Cannistrà
CONTEMPORARY CLUSTER
Via Luigi Robecchi Brichetti 1206 45540940
[email protected]
www.contemporarycluster.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/57274/contemporary-cluster-01-feat-alessandro-cannistra/

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Fabio Massimo Pellicano
Fabio Massimo Pellicano (Roma, 1984). Pittore da sempre, o quasi. Avvocato da circa metà decade, ovvero la metà del tempo da cui scrivo come pubblicista. Arte, antiquariato, diritto: se inverti l’ordine delle parole il risultato non muta. Ho collaborato con l’agenzia di stampa DIRE, scrivo per riviste specializzate di diritto pubblico (Giustamm.it) e di arte per la Gazzetta Regionale.