Miami Updates: cominciano i movimenti del dopo Fidel a Cuba. Protagonisti Tania Bruguera e il Pérez Art Museum

L’isola torna protagonista. Tania Bruguera condivide un video con il proprio statement verso la Cuba del futuro. Mentre il miliardario Jorge M.Pèrez dona al Museo che porta il suo nome a Miami 10 milioni di dollari e 200 opere d’arte cubana

Il Perez Art Museum
Il Perez Art Museum

Cuba dopo la morte di Fidel Castro comincia a progettare almeno nel mondo dell’arte e della cultura il suo futuro. Una battagliera Tania Bruguera, anche in lizza per le prossime elezioni presidenziali, ha da poco condiviso attraverso la mailing list di Instar un messaggio appassionato che guarda al futuro. “Oggi a Cuba“, scrive l’artista, ormai militante in politica, “cominciamo una nuova fase che richiede una transizione da aneddoto a dato storico, da rumor a ricerca, da passione a fatti, da cosa è stato simbolicamente assunto a ciò che va invece fatto. (…) I Cubani hanno diritto di conoscere la storia e di tirare le proprie conclusioni. Devono smettere di essere bambini che aspettano gli ordini”. L’intero statement dell’artista può essere visionato attraverso il video su youtube che ella stessa ha condiviso, dove tutte le sue speranze per il futuro di Cuba sono chiaramente esternate.

LA DONAZIONE DI PÈREZ
Diverso è l’apporto alla transizione di Jorge M. Pèrez, il miliardario americano di origini cubane, grande collezionista, che pochi anni fa ha realizzato nella città di Miami il museo che porta il suo nome al quale ha donato 10 milioni di dollari in cash e una collezione di 200 lavori di artisti cubani del valore di 5 milioni di dollari. Un segnale fortissimo, che sicuramente prescinde dalla morte di Fidel Castro, ma che mira ad una maggiore conoscenza della scena artistica dell’isola e che conferma ulteriormente un’atmosfera di disgelo tra Cuba e gli States. Tra le opere in collezione quelle di Hernan Bas, Carlos Garaicoa e Los Carpinteros. Il denaro andrà invece diviso tra le attività generali del museo, la promozione dell’arte cubana e quella dell’arte latinoamericana in generale. “Penso che sia importante che esista un luogo che racconti con una collezione potente l’arte cubana”, ha detto il filantropo ai microfoni del NY Times. “E penso che quel luogo debba essere Miami”.

Santa Nastro

www.pamm.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.