Un importante artista incide il ritratto di Jane Austen su cinque banconote da 5 pound e le disperde in UK. Adesso ne valgono 50mila

Graham Short, artista della microart, ha “speso” i 5 biglietti in tutto il Regno Unito con il ritratto della scrittrice preromantica. Il giveaway è già di tendenza. Lui commenta che sarebbe felice se un uomo o una donna della working class ne ricavassero del denaro per Natale

Una banconota micro-incisa da Short
Una banconota micro-incisa da Short

Un giveaway che è già storia. Graham Short, un artista noto per le sue micro-opere, spesso quasi impossibili da vedere ad occhio nudo, ha ideato una operazione artistica che potrebbe fare guadagnare un sacco di soldi a cinque fortunati. Come? Ha inciso, anzi microinciso, su quattro banconote da 5 pound un ritratto della scrittrice britannica preromantica Jane Austen (ha bisogno di poche presentazioni il suo Orgoglio e Pregiudizio del 1813), facendo decollare il valore delle stesse a 50mila sterline. Un bell’upgrade, no? Short ha infatti assicurato i biglietti da 5 per quella cifra e poi, complice la sua galleria – Tony Huggins-Haig di Kelso, in Scozia – li ha spesi senza far pubblicità dell’intervento in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord. Un quinto è stato donato alla Jane Austen Society in occasione del bicentenario dalla morte della scrittrice nel 2017.

A CHRISTMAS GIFT
L’idea nasce dai golden tickets di Willie Wonka, nascosti nelle golose barrette e descritte nell’arcinoto film La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl. Al momento ancora nessuno ha trovato le banconote speciali, sembrerebbe però che un panettiere scozzese si stia mangiando le mani perché di sicuro uno dei pezzi è passato dalla sua cassa. “Per creare queste opere”, spiega Sarah Cascone sul sito Artnet, “Short ha usato le cartamoneta rilasciate a settembre, che utilizzano nuovi polimeri che rendono possibile l’incisione”. Short, settantenne nato il 4 luglio del 1946, è considerato il maestro indiscusso della microarte. Residente a Birmingham, il suo progetto è già storia: lui stesso ha commentato: “vorrei semplicemente che un lavoratore o una signora qualunque trovassero queste banconote. Se lo avessero, lo vendessero e mettessero su un po’ di soldi per Natale ne sarei davvero felice”.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.