La natura secondo Denis Riva. A Lecce

Galleria Rivaartecontemporanea, Lecce – fino al 10 settembre 2016. La galleria pugliese ospita la personale di Denis Riva incentrata sull’osservazione del mondo naturale. Uno scorcio di paesaggio trevigiano trapiantato nelle opere dell’artista ferrarese.

Denis Riva, Lago di carta, 2015
Denis Riva, Lago di carta, 2015

Denis Riva (Cento, 1979), attualmente di stanza nel verde della periferia di Treviso, racconta la sua percezione della natura attraverso un’indagine figurativa che guarda con rispetto alla trazione artistica ed è alla costante ricerca di contaminazioni tra le diverse tecniche espressive. Quella del giovane artista ferrarese è una pittura personale e intima, fatta di stratificazioni multi-materiche capaci di generare soluzioni geometriche narrative e poetiche. Le opere di Riva, che riflettono un processo creativo legato anche a un immaginario più concettuale, sono caratterizzate da veri e propri innesti compositivi, dove il gesto pittorico incontra la carta o frammenti vari, ritrovati casualmente dall’artista durante le sue ricognizioni tra i sentieri. Paesaggi ibridi e per certi versi onirici, nei quali il mondo reale incontra quello surreale e dove il disegno diviene elemento simbolico e fortemente riflessivo.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Lecce // fino al 10 settembre 2016
Denis Riva – Naturale
a cura di Lorenzo Madaro
RIVAARTECONTEMPORANEA
Via Umberto I 32

333 7854068
[email protected]
www.rivaartecontemporanea.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/54383/denis-riva-naturale/

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.