Torino inedita: Palazzina di Caccia di Stupinigi apre le stanze segrete. Le foto

Dal 26 marzo al 6 novembre, la Fondazione Ordine Mauriziano apre le porte di alcuni spazi di solito inaccessibili al pubblico, della reggia disegnata da Filippo Juvarra nel ‘700. Con una salita alla cupola fin sotto il cervo, simbolo della palazzina

Con Passepartout la Palazzina di Caccia di Stupinigi apre le porte dei suoi spazi segreti (13) (1200x800)
Con Passepartout la Palazzina di Caccia di Stupinigi apre le porte dei suoi spazi segreti

Sono aperture straordinarie per creare un’esperienza da vivere a piccoli gruppi”: con queste parole Marta Fusi, direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi, introduce Passepartout, la nuova iniziativa esclusiva della residenza sabauda, immersa in un magnifico parco alle porte di Torino. Nel corso di sei appuntamenti, un week-end al mese, dal 26 marzo al 6 novembre, la Fondazione Ordine Mauriziano apre le porte di alcuni spazi segreti, normalmente chiusi al pubblico, della reggia disegnata da Filippo Juvarra nel Settecento come spettacolare quinta scenografica, con un corpo di fabbrica centrale dal quale si dipartono quattro bracci a indicare altrettante rotte di caccia.

VISITE GUIDATE NELLE STANZA SEGRETE DEL RE E SALITA SULLA CUPOLA

Le visite guidate condurranno, così, 10 fortunati divisi in due gruppi da 5, in aree solitamente inaccessibili, come le stanze chiuse del re dell’appartamento di Ponente di Carlo Felice, in attesa di restauro, con le sue particolari decorazioni a tema marino; poi si prosegue fin dietro le porte segrete agli ambienti nascosti della servitù, ai passaggi e ai corridoi ricchi di fascino e di storia. Assolutamente da non perdere il percorso che permette di raggiungere la sommità della cupola juvarriana, per camminare lungo i suggestivi balconi concavi/convessi che affacciano sul grandioso salone centrale, e guardare da vicino il tetto a barca rovesciata di Juvarra dalla complessa orditura in legno. Il tutto per arrivare ad ammirare dall’alto, dopo aver percorso i 50 scalini di una stretta scala a chiocciola, un panorama unico che si estende a 360 gradi sotto il cervo, simbolo della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Ecco le straordinarie immagini…

– Claudia Giraud

Passepartout
Dal 26 marzo al 6 novembre 2022
Palazzina di Caccia di Stupinigi
piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)
Prenotazione obbligatoria (entro ogni venerdì) al numero: 011 6200634
www.ordinemauriziano.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).