La Cappella degli Scrovegni su Haltadefinizione. Online gli affreschi di Giotto

La tech company Haltadefinizione, specializzata nella digitalizzazione di beni culturali, ha appena lanciato sul proprio sito web un virtual tour degli affreschi realizzati da Giotto a Padova. Per osservarli, seppur virtualmente, molto da vicino e in ogni singolo dettaglio

Giotto, Visitazione di Maria ad Elisabetta, dettaglio. Foto Haltadefinizione
Giotto, Visitazione di Maria ad Elisabetta, dettaglio. Foto Haltadefinizione

Ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che si possa tornare a viaggiare in tutta tranquillità e a visitare mostre e città d’arte. In attesa che si possa ricominciare a farlo, nessuno ci vieta di sfruttare le tecnologie digitali per immergerci, seppur virtualmente, all’interno dei capolavori, e magari osservarli molto da vicino, cosa che spesso dal vivo non è possibile fare.  Dopo l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, Haltadefinizione – tech company specializzata nella digitalizzazione di beni culturali – ha digitalizzato in gigapixel e reso fruibile online gratuitamente l’intero ciclo di affreschi realizzati da Giotto all’interno della Cappella degli Scrovegni di Padova, commissionato all’artista da Enrico degli Scrovegni all’inizio del XIV secolo, probabilmente tra il 1303 e il 1305, anno in cui la Cappella fu consacrata. 

HALTADEFINIZIONE. LA STORIA DELL’ARTE IN FORMATO DIGITALE 

“La Cappella degli Scrovegni costituisce un nuovo importante traguardo per Haltadefinizione e si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione e accessibilità del patrimonio culturale italiano che abbiamo iniziato nel 2007 con l’Ultima Cena di Leonardo”,spiega Luca Ponzio, fondatore di Haltadefinizione. “Nel 2019 abbiamo siglato con il Ministero un accordo per la valorizzazione e la promozione delle collezioni statali che ha portato importanti collaborazioni con la Galleria dell’Accademia di Firenze, la Pinacoteca di Brera e le Gallerie Nazionali di Arte Antica a Roma, per la valorizzazione e il monitoraggio delle collezioni. Ora siamo molto fieri di aggiungere il capolavoro di Giotto nel nostro database che si compone di oltre 600 immagini”. 

LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI IN GIGAPIXEL

L’intero ciclo di affreschi è stato acquisito da Haltadefinizione con tecnologia gigapixel su concessione del Comune di Padova. Si tratta di una superficie dipinta di oltre 700 metri quadrati, sulla quale è stata realizzata una campagna fotografica di 14mila scatti e un anno di lavoro per l’elaborazione delle immagini. Un lavoro che oggi permette agli utenti del web di osservare gli affreschi attraverso un visore multimediale a 360°, scrutandoli in ogni minimo dettaglio, grazie a sofisticate tecniche di ripresa che consentono di ingrandire le immagini decine di volte senza mai perdere definizione. Qualche esempio? Le lacrime che segnano i volti delle madri nella scena della Strage degli Innocenti; il cartiglio tenuto in mano dalla profetessa Anna nella Presentazione al Tempio; i volti di Maria ed Elisabetta nella Visitazione di Elisabetta; il bacio tra Anna e Gioacchino nell’Incontro alla Porta Aurea. Qui il link per immergervi nella Cappella degli Scrovegni; inoltre vi proponiamo una gallery di immagini…

– Desirée Maida

www.haltadefinizione.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.