Dopo il lockdown riapre la grande mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale di Roma

Organizzata in occasione del 500esimo anniversario dalla morte del maestro urbinate, “Raffaello 1520 – 1487” è visitabile fino al 30 agosto, con orari di visita prolungati fino all’una di notte

Raffaello, Madonna con il Bambino e san Giovannino (Madonna d'Alba), 1510 ca., olio su tavola trasferito su tela. Washington, D.C., National Gallery of Art, Andrew W. Mellon Collection. Photo © National Gallery of Art, Washington
Raffaello, Madonna con il Bambino e san Giovannino (Madonna d'Alba), 1510 ca., olio su tavola trasferito su tela. Washington, D.C., National Gallery of Art, Andrew W. Mellon Collection. Photo © National Gallery of Art, Washington

Chiusa al pubblico a pochi giorni dall’inaugurazione a causa dello scoppio della pandemia, il 2 giugno riaprirà al pubblico Raffaello 1520 – 1483, grande mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma dedicata a Raffaello Sanzio in occasione del 500esimo anniversario dalla sua morte. Tra gli eventi più attesi del 2020 in Italia e anche in Europa, la chiusura della mostra ha rappresentato un durissimo colpo per organizzatori (l’esposizione è stata realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi, con la curatela di Marzia Faietti e Matteo Lafranconi con il contributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodoro; inoltre hanno collaborato al progetto la Galleria Borghese, il Parco Archeologico del Colosseo e i Musei Vaticani), addetti ai lavori e pubblico, portando così le Scuderie ad “aprire” la mostra virtualmente, con contenuti speciali pensati per i social network. Fino al 30 agosto 2020 sarà possibile visitare l’esposizione, prorogata grazie alla disponibilità delle istituzioni e delle collezioni che hanno prestato le opere in mostra.

Raffaello Autoritratto Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture Gabinetto fotografico delle Gallerie degli Uffizi - Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
Raffaello
Autoritratto
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture
Gabinetto fotografico delle Gallerie degli Uffizi – Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo

RIAPRE LA GRANDE MOSTRA DI RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

Con oltre 200 opere provenienti dalle più importanti collezioni internazionali, di cui 120 realizzate da Raffaello (tra cui La Madonna del Granduca delle Gallerie degli Uffizi, la Santa Cecilia dalla Pinacoteca di Bologna, la Madonna Alba dalla National Gallery di Washington, il Ritratto di Baldassarre Castiglione e l’Autoritratto con amico dal Louvre, la Madonna della Rosa dal Prado e la Velata, di nuovo dagli Uffizi e, per la prima volta messi a confronto nello stesso luogo, i ritratti dei due papi che rappresentarono il cardine del successo romano di Raffaello, ovvero quello di Giulio II dalla National Gallery di Londra e quello di Leone X con i cardinali Giulio de’ Medici e Luigi de’ Rossi degli Uffizi), la mostra alle Scuderie del Quirinale riapre applicando “misure di sicurezza straordinarie, delineate in uno specifico progetto tecnico-sanitario elaborato da un esperto del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza e armonizzato con le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico”, precisa una nota stampa, con un orario di apertura ampliato tutti giorni dalle 9 alle 22. “Ricominciamo. Riapriamo le porte delle Scuderie del Quirinale pronti ad accogliere i visitatori nelle più scrupolose condizioni di sicurezza, offrendo allo stesso tempo l’opportunità di fruire di tanta bellezza e ritrovare in essa la forza per ripartire”, ha dichiarato Mario De Simoni, Presidente e A.D. Ales – Scuderie del Quirinale. “Siamo grati alle Gallerie degli Uffizi, al suo direttore Eike Schmidte a tutti i prestatori che hanno concesso con generosità l’opportunità di prolungare le date di un’esposizione così importante per il nostro Paese”.

LA MOSTRA DI RAFFAELLO A ROMA. LE PAROLE DI EIKE SCHMIDT

“La mostra ‘Raffaello’ ha un valore inestimabile dal punto di vista artistico e offre la possibilità di ammirare una concentrazione di opere del Maestro urbinate nello stesso contesto come mai era stato possibile fino ad oggi”, ha dichiarato il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. “Ogni sforzo per garantire al maggior numero di persone possibile di godere di tale meraviglia è doveroso: le Gallerie sono dunque ben liete di prolungare il loro prestito di una cinquantina di capolavori a questa mostra unica ed epocale per tutto il tempo che sarà necessario”.

LA MOSTRA DI RAFFAELLO APERTA FINO ALL’UNA DI NOTTE

Per permettere a più persone possibili di visitare la mostra, Raffaello 1520 – 1483 a partire dal 19 giugno resterà aperta nel fine settimana dalle 8 di mattina fino all’una di notte, mentre negli altri giorni sarà visitabile fino alle 23.

– Desirée Maida

Roma // dal 2 giugno al 30 agosto 2020
Raffaello 1520 – 1483
Scuderie del Quirinale
www.scuderiedelquirinale.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.