Un dialogo tra antico e contemporaneo in mostra a Villa Lontana a Roma. Le immagini di Archeologi

Si conclude sabato 10 novembre la mostra Archeologi con una passeggiata tra le opere e una performance – lecture di Jo Melvin. Le immagini.

Sudarshan Shetty, Shoonya Ghar, 2015. ph. Simon d'Exea
Sudarshan Shetty, Shoonya Ghar, 2015. ph. Simon d'Exea

All’interno del giardino seicentesco di Villa Lontana, tra alberi secolari, manufatti, urne, e sarcofagi risalenti a una necropoli romana di oltre centosessanta tombe risalenti alla prima metà del I secolo d.C., è allestita la mostra Archeologi. Archeologia della mente: i metadati di Villa Lontana. A dialogare con la storia e gli elementi presenti nella Villa come la tenda degli archeologi, la vera da pozzo, colonne romane e altri beni archeologici, sono i lavori di Larry Achiampong, Elisabetta Benassi, Alessandro Cicoria, Barry Flanagan, Clementine Keith-Roach, Louise Lawler, Maria Nordman, Sudarshan Shetty, Daniel R. Small, e Franco Troiani. Video, opere dai diversi materiali, installazioni sonore e oggetti elettronici conducono il visitatore in un percorso tra antico e contemporaneo. Tra le opere esposte è presente Letargo di Elisabetta Benassi, l’auto parcheggiata nel garage di Villa Lontana, che riprende il lavoro dell’artista presentato nel cortile di Magazzino, Roma. Durante il finissage il 10 novembre alle 16 avrà luogo la lecture performance di Jo Melvin, che ha curato il progetto con Vittoria Bonifati.

Ilaria Bulgarelli

Roma // fino al 10 novembre 2018
ARCHEOLOGI. Archeologia della mente: i metadati di Villa Lontana
Villa Lontana
Via Cassia 55, 00191 Roma

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